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Giunta alla sua 33^ Edizione (1975-2007), grandiosa rappresentazione sacra, vantando la partecipazione di oltre trecento comparse, la Passio Christi persegue la finalità di richiamare l’attenzione del pubblico sui beni culturali storicoarchitettonici, rurali ed archeologici di Ginosa. La manifestazione, interamente organizzata e curata dall’Associazione Turistica Pro Loco di Ginosa, prende il via con la sfilata dei figuranti in costume, tutti ginosini e di età diversa; la sfilata si snoda per le vie centrali della cittadina e per le strade e piazze del centro storico, illuminate, per l’occasione, esclusivamente da fiamme di tripodi sistemati ai cigli della strada. Dopo l’arrivo nello scenario, un suggestivo versante della Gravina, ha inizio la rappresentazione della Passione di Cristo. Scena dopo scena, con l’ausilio dei narratori e dell’accompagnamento musicale, viene rievocata la vita di Gesù Cristo, dall’Annunciazione della sua nascita alla crocifissione, morte e resurrezione; scenografie, effetti musicali, effetti speciali e giochi di luce offrono uno spettacolo di profonda ed indimenticabile suggestione. I fasci di luce, la musica e la narrazione si fondono e si intrecciano nell’immenso palcoscenico, limitato soltanto dal cielo stellato, regalando agli spettatori incomparabili emozioni. Il naturale palcoscenico della “Gravina” di Ginosa, che riproduce perfettamente il caratteristico ambiente palestinese, negli anni ha dato vita ad un’importante e significativa manifestazione popolare a carattere turistico-religioso, che si svolge durante il periodo di Pasqua ed, esattamente, il Sabato delle Palme ed il Sabato Santo, ma anche in estate, solitamente ad agosto, quale evento folkloristico riservato ai numerosi turisti in visita nella zona. Ma, la vera carta vincente dell’evento, che lo rende unico ed esclusivo su tutto il territorio nazionale, resta l’immenso scenario naturale della gravina, un vero “teatro a cielo aperto”; un palcoscenico naturale, che lo spettatore non dimentica facilmente per la bellezza dei luoghi e per la grande opportunità, che offre, di “leggere” la Storia delle Storie, quella di Cristo, che da sempre affascina ed interessa credenti e non.
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