NETTUNO

Nel 1975 si realizzò per la prima volta nella città di Nettuno la spettacolare Sacra Rappresentazione della Passione di N.S. Gesù Cristo,nel giorno del Venerdì Santo. Tale evento oggi è consolidato nella tradizione nettunese, divenendo di fatto la manifestazione di maggiore interesse culturale-religioso, richiamando migliaia di persone anche dai centri della provincia romana.La Sacra rappresentazione viene svolta in costumi d’epoca nelle vie e piazze della città.
Persone di ogni età e ceto sociale, pensionati, casalinghe, studenti, operai, bambini, impiegati e interi nuclei familiari sono coinvolti a diverso titolo nella rappresentazione.
Imponenti scenografie, luci e suoni provocano momenti di emozione e di commozione.
La sacra Rappresentazione è ambientata nello scenario naturale della Basilica Madonna delle Grazie e S. Maria Goretti, tenuta dalla comunità Passionisti.
Intere generazioni hanno singhiozzato seguendo la Via Crucis. Le piaghe dell’Uomo-Dio hanno fatto sanguinare d’amore il cuore di tanti uomini e donne per due millenni.

“Chi non piangerebbe al vedere la madre di cristo in tanto dolore?” Si chiede l’autore dello Stabat Mater. I cristiani devoti di tutti i tempi, meditando sulla passione di cristo, hanno saputo elevarsi a vertici sublimi di empatia. Qualcosa di simile da 35 anni accade a Nettuno, sul piazzale del Santuario e nell’adiacente lungomare. Perché proprio da 35 anni si ripropone suggestivamente il racconto della Passione di Cristo, nella modalità di Sacra Rappresentazione. Con pacata aderenza al testo evangelico, e con sorprendente realismo le sequenze del racconto raggiungono l’immaginazione e il cuore di migliaia di spettatori, credenti e laici, nettunesi e cittadini di comuni limitrofi, attratti e coinvolti fino alle lacrime. Quasi si trattasse di una contemplazione del dramma di cristo, solo dal quale è possibile conoscere l’intensità e l’estensione dell’amore con il quale Gesù ci ha amati fino alla morte e morte in croce. Accade sempre che nel racconto della Passione gli uomini scoprono in Gesù un compagno di viaggio che resta loro ogni giorno vicino sino alla fine del mondo, illuminando di una nuova luce e di intenso significato ogni avvenimento e ogni situazione della propria vita.

Questa Associazione, nasce, allo scopo di non disperdere il patrimonio culturale della nostra città e per non vedere vanificati i sacrifici sostenuti per la realizzazione della Sacra Rappresentazione di N.S. Gesù Cristo Venerdì Santo negli anni, e per continuare a mettere a disposizione la propria esperienza, acquisita in oltre trentacinque anni di attività, sia come componenti dell’Associazione Gruppo Giovani Oggi che come partecipanti alle edizioni precedenti. Tale Associazione aderisce  all’Associazione “EUROPASSIONE PER L’ITALIA” riconosciuta dal Pontificio Consiglio della Cultura. Tra gli scopi dell’Associazione risalta l’impegno a valorizzare l’annuncio del messaggio di Cristo nelle Sacre Rappresentazioni, a promuovere il raggiungimento del giusto equilibrio tra l’aspetto religioso, culturale, artistico e sociale delle stesse a coinvolgere le comunità e soprattutto i giovani non solo come spettatori ma come protagonisti, evitare la deriva folcloristico – spettacolare e turistica delle manifestazioni, favorire percorsi di dialogo interculturale ed ecumenico, incentivare l’organizzazione di seminari, convegni, mostre e altre forme di divulgazione culturale.

Nel 1975 si realizzò per la prima volta nella città di Nettuno la spettacolare Sacra Rappresentazione della Passione di N.S. Gesù Cristo,nel giorno del Venerdì Santo. Tale evento oggi è consolidato nella tradizione nettunese, divenendo di fatto la manifestazione di maggiore interesse culturale-religioso, richiamando migliaia di persone anche dai centri della provincia romana.La Sacra rappresentazione viene svolta in costumi d’epoca nelle vie e piazze della città.

Persone di ogni età e ceto sociale, pensionati, casalinghe, studenti, operai, bambini, impiegati e interi nuclei familiari sono coinvolti a diverso titolo nella rappresentazione.
Imponenti scenografie, luci e suoni provocano momenti di emozione e di commozione.
La sacra Rappresentazione è ambientata nello scenario naturale della Basilica Madonna delle Grazie e S. Maria Goretti, tenuta dalla comunità Passionisti.
Intere generazioni hanno singhiozzato seguendo la Via Crucis. Le piaghe dell’Uomo-Dio hanno fatto sanguinare d’amore il cuore di tanti uomini e donne per due millenni.

“Chi non piangerebbe al vedere la madre di cristo in tanto dolore?” Si chiede l’autore dello Stabat Mater. I cristiani devoti di tutti i tempi, meditando sulla passione di cristo, hanno saputo elevarsi a vertici sublimi di empatia. Qualcosa di simile da 35 anni accade a Nettuno, sul piazzale del Santuario e nell’adiacente lungomare. Perché proprio da 35 anni si ripropone suggestivamente il racconto della Passione di Cristo, nella modalità di Sacra Rappresentazione. Con pacata aderenza al testo evangelico, e con sorprendente realismo le sequenze del racconto raggiungono l’immaginazione e il cuore di migliaia di spettatori, credenti e laici, nettunesi e cittadini di comuni limitrofi, attratti e coinvolti fino alle lacrime. Quasi si trattasse di una contemplazione del dramma di cristo, solo dal quale è possibile conoscere l’intensità e l’estensione dell’amore con il quale Gesù ci ha amati fino alla morte e morte in croce. Accade sempre che nel racconto della Passione gli uomini scoprono in Gesù un compagno di viaggio che resta loro ogni giorno vicino sino alla fine del mondo, illuminando di una nuova luce e di intenso significato ogni avvenimento e ogni situazione della propria vita.

Questa Associazione, nasce, allo scopo di non disperdere il patrimonio culturale della nostra città e per non vedere vanificati i sacrifici sostenuti per la realizzazione della Sacra Rappresentazione di N.S. Gesù Cristo Venerdì Santo negli anni, e per continuare a mettere a disposizione la propria esperienza, acquisita in oltre trentacinque anni di attività, sia come componenti dell’Associazione Gruppo Giovani Oggi che come partecipanti alle edizioni precedenti. Tale Associazione aderisce  all’Associazione “EUROPASSIONE PER L’ITALIA” riconosciuta dal Pontificio Consiglio della Cultura. Tra gli scopi dell’Associazione risalta l’impegno a valorizzare l’annuncio del messaggio di Cristo nelle Sacre Rappresentazioni, a promuovere il raggiungimento del giusto equilibrio tra l’aspetto religioso, culturale, artistico e sociale delle stesse a coinvolgere le comunità e soprattutto i giovani non solo come spettatori ma come protagonisti, evitare la deriva folcloristico – spettacolare e turistica delle manifestazioni, favorire percorsi di dialogo interculturale ed ecumenico, incentivare l’organizzazione di seminari, convegni, mostre e altre forme di divulgazione culturale.


Oltre alla Sacra Rappresentazione del Venerdì Santo, per i nettunesi è molto sentita la solenne processione, che si svolge il primo sabato di maggio, per le vie centrali di Nettuno

La venerata statua di Nostra Signora delle Grazie è portata in processione dal Santuario alla Chiesa Madre di San Giovanni (Borgo Medioevale). La prima domenica di maggio, al mattino, presso la chiesa San Giovanni, celebrazioni liturgiche alla presenza di autorità ecclesiastiche, civili e le “Priore”, ragazze nettunesi in costume storico.
Nel pomeriggio, fiera di merci , divertimenti tradizionali, gare sportive. Concerto in piazza, estrazione della lotteria e, a tarda sera, al porto, spettacolo pirotecnico sul mare.
Il Bagno di Capodanno dal 1987. A mezzogiorno del primo dell’anno, è ormai consuetudine per i Nettunesi e non solo, giovani e anziani, uomini e donne, tuffarsi e nuotare nelle acque fredde del mare di Nettuno, tradizione che si sta affermando negli ultimi anni, e che sta riscuotendo sempre più successo, decretando di anno in anno un nuovo record di presenze. Fu il Professor Alberto Rosini, a fare il primo Bagno di Capodanno, lo iniziò nel lontano 1987, nel 2012 le presenze sono state 111.
Sant’Antonio Abate: 17 gennaio
Funzioni religiose nell’antica chiesa di San Francesco. Domenica successiva: benedizione degli animali, sfilata di bestiame e trattori, trattenimenti popolari, estrazione del priore e delle doti.
Carnevale Nettunese:
Corso mascherato e carri allegorici.
Premio Caruso: Aprile
Premiazione degli artisti che hanno diffuso la musica italiana nel mondo.
Memorial Day: ultimo lunedì di Maggio
Presso il Sacrario e Monumentale Cimitero di Guerra Americano alla presenza di autorità civili e militari, si tiene una commovente commemorazione dei soldati statunitensi caduti in operazione di guerra durante la campagna d’ Italia, dallo sbarco in Sicilia alla liberazione di Roma.
Estate Nettunese: Periodo Estivo comprende una serie d’iniziative:
Maremusica estate: rassegna nazionale canora per nuovi talenti. Alla corte dei Colonna: sfilata storica in costume, palio degli arcieri, gioco degli scacchi con personaggi in costume. Saggi di danza, spettacoli teatri, concerti allo Stadio, mostre di pittura, balli in piazza e rappresentazioni di vario genere.
Festeggiamenti Sant’ Anna: 26 Luglio
In località Cretarossa balli, musica, fiera ed estrazione della lotteria. Spettacolo pirotecnico sul mare.
Feste di fine anno: dal 20 dicembre all’8 gennaio.
Nelle centralissime vie cittadine, riservate ai pedoni, i negozianti curano l’illuminazione e gli addobbi. Tradizionale abete natalizio in piazza Mazzini. A Natale: Presepe vivente al Borgo Medioevale.

ENTE NETTUNESE SACRE RAPPRESENTAZIONI ED EVENTI

NETTUNO (ROMA)
internet: www.passionettuno.it
info: 334 6627903