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Convocazione Assemblea Nazionale Ordinaria

Gentilissimi Presidenti, con la presente si comunica che il Consiglio Direttivo Nazionale ha deliberato la convocazione dell’Assemblea Ordinaria dell’Associazione “EUROPASSIONE PER L’ITALIA” per il giorno Venerdì 27 Febbraio 2026 alle ore 7.00, in prima convocazione, e, occorrendo, in seconda convocazione per il giorno Sabato 28 Febbraio 2026, alle ore 10.30, presso la Sede Legale dell’Associazione, sita in Roma, via Ulisse Aldrovandi n. 16.

RINNOVATI GLI ORGANI SOCIALI PER IL QUADRIENNIO 2025/2028

Sabato 10 maggio, si è svolto a Sassoferrato (Ancona) il XX Congresso dell’Associazione Europassione per l’Italia. L’evento ha avuto luogo nella Sala Consiliare del Comune di Sassoferrato, dove il Presidente dell’Associazione, Flavio Sialino, ha aperto l’incontro con i saluti di ringraziamento al Sindaco di Sassoferrato, Maurizio Greci per l’ospitalità, al Comitato Sassoferrato città della Passione e al suo Presidente Luca Giorgi, al rappresentante della Rete dei Sindaci, Dott. Alessandro Carini e a tutti i Presidenti e delegati presenti a questo importante appuntamento. La riunione ha rappresentato un’occasione fondamentale non solo per i saluti formali, ma anche per un’analisi approfondita degli ultimi quattro anni e la programmazione delle future attività dell’Associazione. In questo contesto, il Presidente ha anche affrontato il complesso scenario culturale in cui l’Associazione opera. Un aspetto centrale dell’Associazione è la tutela del patrimonio immateriale, in particolare le manifestazioni legate alla Settimana Santa. Questi eventi, espressione fondamentale di fede e partecipazione comunitaria, richiedono un impegno continuo e collettivo per garantirne la continuità e valorizzazione adeguata. Nonostante le sfide ancora in corso, Europassione per l’Italia guarda al futuro con determinazione. La valorizzazione delle tradizioni e la costruzione di una rete solida rappresentano obiettivi centrali per i prossimi anni. La partecipazione attiva di tutti i membri sarà determinante per il successo dell’Associazione e per il consolidamento del patrimonio culturale. A conclusione dell’intervento del Presidente, sono stati presentati e approvati il bilancio consuntivo 2024 e il bilancio di previsione 2025. L’Assemblea ha quindi rinnovato gli Organi Sociali, con l’approvazione unanime dell’Organo di Vigilanza monocratico, ed eletto nove rappresentanti per il Consiglio Direttivo, suddivisi nelle macro aree Nord, Centro e Sud, a testimonianza di un’organizzazione sempre più inclusiva e distribuita su tutto il territorio. Successivamente si è riunito il neoeletto Consiglio Direttivo Nazionale per il rinnovo delle cariche. Sono risultati eletti: Flavio Sialino – Presidente Giuseppe Ruga – Vice Presidente e Tesoriere Al Dott. Gianluca Paternoster sono state affidate le deleghe relative alla Comunicazione e al Progetto “per una prospettiva UNESCO” Consiglieri: Per l’Organo di Vigilanza monocratico Antonino Palmisano

Nuova sede per Europassion

Dopo la definitiva approvazione dello Statuto di Europassion avvenuta in Romania a Miercurea Ciuc, dal 6 al 9 giugno u.s., si è concluso l’aspetto formale dei cambiamenti che il Sodalizio europeo ha avuto in questo ultimo anno. Con il rinnovo del gruppo dirigente del Network europeo, avvenuto nel 2023, si sono create le condizioni per una profonda rivisitazione della organizzazione a partire dalle norme statutarie. Nel nuovo Consiglio Direttivo, gli italiani hanno rafforzato la loro presenza; oltre a Don Fulvio Dettoma, Cappellano di Europassion e di Flavio Sialino, rappresentante dell’Italia in quel consesso, si sono aggiunti Paolo Arienta e Andrea Schiffo a seguito dei risultati elettorali ottenuti. Gli effetti più vistosi di questo cambiamento si evidenziano con il nuovo Statuto di Europassion che si allinea alle regole della normativa italiana del Terzo Settore e il cambio della sede legale che da Ligny (Belgio) si trasferisce a Roma presso la sede di Europassione per l’Italia in via Ulisse Aldrovandi 16 Gli aspetti meno noti, ma che incideranno in profondità il futuro di Europassion, stanno nella fase avviata di elaborazione progettuale, ad Auersmacher in Germania e che, a novembre in Francia, troverà un importante momento di confronto, di elaborazione e di programmazione in sintonia con gli obiettivi e le finalità riportate nel documento societario.

Nettuno – Settembre 2024

Edizione straordinaria della Sacra Rappresentazione di Nettuno in occasione dei suoi 50 anni nel ambito delle Giornate Nazionale sulle Manifestazioni della Settima Santa. Una edizione sperimentale, con il coinvolgimento della Comunità, utilizzando il Teatro Spazio Vitale, una struttura che si presta a questo tipo di rappresentazione teatrale. Un numeroso pubblico ha seguito la manifestazione apprezzando la formula innovativa nella elaborazione del testo e le rappresentazioni grafiche delle scenografie efficaci e suggestive. I numerosi applausi hanno sottolineato il gradimento del pubblico e gratificato le tante persone impegnate nel suo allestimento.

Il Gemellaggio Nettuno – Ciconicco si rinnova

Le Comunità di Nettuno e Ciconicco, a partire dal 2021 in piena pandemia, hanno sottoscritto un patto di gemellaggio con il sostegno delle rispettive Amministrazioni ComunalI e di Europassione per l’Italia. Ogni anno ci sono state iniziative volte a suggellare tale accordo attraverso manifestazioni appositamente ideate e realizzate. Quest’anno in occasione delle Giornate Nazionali sulle Manifestazioni della Settima Santa, A Nettuno dal 26 al 29 settembre u.s, le due Comunità hanno ideato un confronto enologico sulle tipologie di vini che caratterizzano i luoghi di provenienza: la Regione Lazio e la Regione Friuli-Venezia Giulia. Lo scopo non era di classificare i vini migliori ma di far assaggiare ai presenti le eccellenze dei propri territori. Prima della degustazione il pomeriggio è stato allietato con le poesie magistralmente interpretate dal gruppo “I Poeti estinti” Iniziativa pienamente riuscita grazie anche alla bravura dei relatori i quali hanno spiegato ai presenti le caratteristiche dei vini esposti, le tecniche della vinificazione, il loro accostamento al cibo e la storia che li caratterizza con un particolare riferimento all’azienda che gentilmente ci ha ospitato.

I° CONCORSO FOTOGRAFICO NAZIONALE

Nel corso del 2024 Europassione per l’Italia ha promosso e organizzato il Primo Concorso Fotografico Nazionale avente come obiettivo la valorizzazione delle Sacra Rappresentazioni e i Riti della Settima Santa che si svolgono nelle località aderenti al Sodalizio Nazionale. In occasione delle Giornate sulle Manifestazioni della Settimana Santa, dal 27 al 29 settembre u.s. Nettuno ha accolto i vincitori di tale Concorso e presso il Teatro Spazio Vitale, alla presenza del Presidente di Europassione per l’Italia, Flavio Sialino, il Segretario Generale di Europassion, Thomas Hummel, (riferimento europeo dei riti della Settimana Santa), e in rappresentanza della Rete dei Sindaci di Europassione per l’Italia il Sindaco di Romagnano Sesia, Dott. Alessandro Carini e Lidano Lucidi, Sindaco di Sezze, oltre ai Presidenti e delegati delle Associazioni aderenti al Sodalizio italiano e don Gianfranco Poli Vicario del Vescovo di Albano Laziale in rappresentanza della Diocesi il quale ha apprezzato la manifestazione e il significato che l’organizzazione ha voluto dare con parole di vivo apprezzamento. Il Concorso Fotografico, promosso all’interno del dibattito delle Macro Aree, si poneva l’obiettivo di far conoscere questa manifestazione oltre l’ambito locale cercando di coinvolgere persone, comunità e organizzazioni affinché cogliessero l’occasione per avvicinarsi alle Sacre Rappresentazioni e ai riti della Settimana Santa. Obbiettivo colto se prendiamo atto di alcuni dati quali: 47 partecipanti presenti in varie parti d’Italia 216 fotografie esaminate; 5644 Membri hanno garantito visibilità sui social 18 città hanno ospitato fotografi Una Giuria qualificata ha scelto: 3 foto vincitrici 7 foto con menzione o segnalazione di merito 1 foto invece è stata premiata da un voto popolare sui social con 301 like Il Gruppo di lavoro composto da Angelo Nisi, Cristina Achucarro, Salvatore Lupo, Alessandro Biz e Stefano Crepaldi hanno contribuito all’impostazione e gestione del Concorso superando le difficoltà e gli imprevisti che una manifestazione del genere presenta. Sono risultati vincitori: Primo Classificato PASTORELLI MIMMO di Lizzano (TA) Secondo Classificato GRECO GIUSEPPE di Cianciana (AG) Terzo Classificato MONTELEONE CIRO di Lizzano (TA) Voto Popolare ha premiato GIURLANDA ANTONIO FRANCESCO di Trapani Inoltre hanno avuto una Segnalazione di merito ALVIANI MASSIMO di Trapani BONURA FRANCESCO di ALCAMO (TP) CORRADO CATERINA di Torre Santa Susanna (BR) CREPALDI EMANUELE di Quarona (VC) DE PAOLI CLAUDIO di Ciconicco (UD) ODISSEO Valeria di Alcamo (TP) TOTI EMILIANO di Sezze (LT) Il materiale selezionato dalla giuria del Concorso è stato raccolto in una pubblicazione fotografica che si può richiederla a Europassione per l’Italia: info@europassioneitalia.com

Nuovo Statuto per Europassione per l’Italia

L’appuntamento di Nettuno, a fine settembre dal 27 al 29, per Europassione per l’Italia ha rappresentato un momento di grande importanza: rinnovare e aggiornare lo Statuto approvato venti anni fa e la bozza di Regolamento Ad accoglierci presso la Sala Consiliare del Comune di Nettuno il Prefetto S.E. Dott. Antonio Repucci; erano presenti il Presidente di Europassione per l’Italia, Flavio Sialino, il Segretario Generale di Europassion, Thomas Hummel, (riferimento europeo dei riti della Settimana Santa), e in rappresentanza della Rete dei Sindaci di Europassione per l’Italia il Sindaco di Romagnano Sesia, Dott. Alessandro Carini e Lidano Lucidi, Sindaco di Sezze, oltre ai Presidenti delle Associazioni aderenti al Sodalizio italiano e loro delegati. L’appuntamento di Nettuno, a fine settembre, per Europassione per l’Italia ha rappresentato un momento di grande importanza: rinnovare e aggiornare lo Statuto approvato venti anni fa e la bozza di Regolamento interno. In questi anni il documento statutario ha assolto egregiamente al compito che gli era stato affidato supportando e sostenendo efficacemente l’azione amministrativa e organizzativa del Sodalizio. Da un po’ di tempo si avvertiva la necessità di porre mano e aggiornare le regole ivi contenute al fine di rispondere in modo più compiuto alla normativa vigente, contenuta nel Codice del Terzo Settore, rinnovare e ampliare gli scopi e le finalità, armonizzarlo con lo Statuto di Europassion (network europeo al quale aderiscono 25 Associazioni italiane), renderlo aderente all’avvenuta crescita di Europassione per l’Italia La bozza di documento licenziata dal Consiglio Nazionale è stata discussa una prima volta in una riunione in videoconferenza, successivamente la medesima bozza è stata inviata ai Presidenti i quali hanno avuto modo di leggerla e meditarla e infine l’appuntamento laziale. Dopo un intenso e serrato dibattito con i Presidenti in presenza e alcuni in remoto, la bozza è stata arricchita da interventi qualificati e approvata all’unanimità in una prima istanza ogni singolo articolo e successivamente il documento nel suo insieme. In chiusura il Presidente, a nome del Consiglio Nazionale, ha ringraziato i presenti, e le persone collegate in remoto, per la numerosa presenza e per la partecipazione attiva e appassionata al dibattito. Apprezzamento e soddisfazione da parte dei presenti, ad approvazione avvenuta, con l’augurio e l’auspicio che i grandi temi emersi possano trovare quanto prima le condizioni favorevoli per essere avviati e realizzati

GIORNATE NAZIONALI SULLE MANIFESTAZIONI DELLA SETTIMANA SANTA

Nell’ambito delle Giornate Nazionali sulle Manifestazioni della Settimana Santa, organizzate da Europassione per l’Italia a Nettuno dal 27 al 29 settembre 2024 si è tenuto un fine settimana particolarmente impegnativo e ricco di appuntamenti. Accolti dal Prefetto di Nettuno, S.E. Dott. Antonio Repucci presso la Sala Consiliare del Comune, erano presenti il Presidente di Europassione per l’Italia, Flavio Sialino, il Segretario Generale di Europassion, Thomas Hummel, (riferimento europeo dei riti della Settimana Santa), il Sindaco di Romagnano Sesia, Dott. Alessandro Carini e Lidano Lucidi, Sindaco di Sezze, in rappresentanza della Rete dei Sindaci di Europassione per l’Italia, i Presidenti delle Associazioni aderenti al Sodalizio italiano e loro delegati, Sindaci e Amministratori Comunali. Argomento importante, dell’appuntamento nettunense, l’aggiornamento dello Statuto di Europassione per l’Italia e l’adozione di un Regolamento interno. Dopo venti anni si è ritenuto opportuno adeguare il documento al codice del Terzo Settore. Per l’occasione i presenti, unitamente a quanti erano collegati in remoto, hanno dato vita ad un intenso ed approfondito dibattito rivisitando profondamente la struttura dello Statuto e aggiornando scopi e finalità anche alla luce dell’esperienza maturata in questi 20 anni di attività. Lo Statuto e il Regolamento sono stati approvati all’unanimità dopo ore di dibattito. E’ seguita l’Assemblea della Rete dei Sindaci di Europassione per l’Italia coordinata dai Sindaci di Romagnano Sesia (NO), Dott. Alessandro Carini e di Sezze (LT), Dott. Lidano Lucidi. Anche in questo appuntamento, si sono registrati numerosi interventi sia in presenza che in remoto. Per l’occasione è stato presentato il logo della Rete, si sono aggiornati i referenti di 8 Comuni a seguito delle elezioni amministrative dello scorso mese di giugno, si è dibattuto sul rinnovo del Protocollo d’intesa da rinnovare tra la Rete e Europassione per l’Italia. Infine sono stati presentati due progetti di Europassione per l’Italia ai quali le Rete è intenzionata a partecipare e a supportare: Gorizia e Nova Gorica Capitale Europea della Cultura 2025 e il Giubileo 2025. L’illustrazione, nelle motivazioni per le quali si realizzano tali iniziative, è stata a cura del Prof. Claudio Bernardi dell’Università Cattolica di Milano. Bernardi, nel suo intervento, ha sostenuto che le Associazioni, le persone, i gruppi che realizzano la Passione sono un punto fondamentale per la rinascita e la ricrescita delle Comunità. Oggi infatti sostiene Bernardi non ci sono più persone o cittadini ma clienti, in una società che non vuole dare ma solo ricevere e consumare. Pertanto ha posto l’accento sul ruolo delle Comunità le uniche che riescano a valorizzare il concetto di fraternità in un mondo che sta percorrendo una strada che porta verso il precipizio.

Assemblea del 28 Settembre 2024

Si terrà a Nettuno, il 28 settembre, preso la Sala Consiliare del Comune, un’importante Assemblea dove verranno trattati argomenti importanti per il futuro di Europassione per l’Italia. La base di discussione sarà l’aggiornamento dello Statuto. Argomento, questo, che permetterà di affrontare tematiche ad esso collegato. Infatti oltre agli scopi e alle finalità, ci si concentrerà sull’organizzazione nonché sull’eventuale adesione al RUNTS.

Giornate Nazionali sulle Manifestazioni della Settimana Santa

Una delle tante ragioni che ci spingono a organizzare la Giornata Nazionale sulle Manifestazioni della Settimana Santa, è quella di far dialogare tra loro le Associazioni che aderiscono a Europassione per l’Italia e loro con i Sindaci della Rete costituita per supportare le attività delle rispettive comunità. Quest’anno, durante l’appuntamento di Nettuno, dal 27 al 29 settembre p.v., i Sodalizi si troveranno a modificare lo Statuto vigente per adeguarlo al Codice del Terzo Settore, e quale occasione migliore per approfondire obiettivi e finalità tra i partecipanti provenienti da tutta Italia. Inoltre, l’incontro della Rete sarà l’occasione per affrontare diverse tematiche tra le quali ridefinire la struttura dell’Ufficio di Presidenza. Infine, per entrambe le realtà confrontarsi su due appuntamenti importanti che si terranno nel 2025 e che li vedranno protagoniste: la realizzazione di Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo a Gorizia e Nova Gorica, Capitale Europea della Cultura, e analoga iniziativa – qualora il progetto venga approvato – a Roma in occasione del prossimo Giubileo.

Europassione si rinnova

Europassion, Sodalizio europeo al quale aderiscono 90 Associazioni di 16 Paesi europei e il cui scopo è quello di salvaguardare, valorizzare e promuovere le Sacre Rappresentazioni della Passione di Cristo e i riti della Settimana Santa in Europa, ha recentemente rinnovato il Consiglio Direttivo. Quattro gli italiani presenti nell’organo amministrativo: Paolo Arienta, Andrea Schiffo, Flavio Sialino e don Fulvio Dettoma in qualità di Cappellano di Europassion. Il nuovo Consiglio ha incaricato Paolo Arienta di Romagnano Sesia di redigere il nuovo Statuto dell’Associazione europea coerente con il Codice del Terzo Settore in vigore in Italia. Lo Statuto è stato elaborato e condiviso con le Associazioni aderenti a Europassion le quali formalizzeranno tale atto in occasione dell’Assemblea che si terrà a Csíkszereda/Miercurea Ciuc | Csíksomlyó/Șumuleu-Ciuc in Romania dal 7 al 10 giugno. Il primo atto, di questo significativo cambiamento, è stato compiuto a Romagnano Sesia lo scorso 18 maggio in occasione delle celebrazioni per i 20 anni di Europassione per l’Italia, con la firma postata sul nuovo Statuto di Europassion da parte delle Associazioni di Ciconicco (Udine), Lizzano (Taranto), Loreto (Ancona), Nettuno (Roma) e la stessa Romagnano Sesia, alla presenza di Hermann Josef Christen Segretario del Sodalizio europeo. Paolo Arienta, artefice di questo significativo cambiamento, terminate le operazioni formali ha affermato: “ Crediamo nei benefici che associazioni di secondo livello come Europassione per l’Italia ed Europassion, possono portare in termini di unità d’intenti: proprio per questo ci siamo impegnati in un percorso di condivisione e di ridefinizione della governance di Europassion che oggi abbiamo costituito formalmente, insieme ad altre quattro associazioni italiane, la “nuova” Europassion”.

20° anniversario di costituzione di Europassione per l’Italia

Nella foto i rappresentanti delle Associazioni presenti alle celebrazioni per i venti anni di Europassione per l’Italia. Da sinistra: Quarona (Daniela Angelino) – Nettuno (Fausto Onori) – Cantiano (Mario Corsi) – Oria (Emilio Pinto) – Sordevolo (Stefano Rubin Pedrazzo) – Lizzano (Angelo Nisi) il Presidente di Europassione per l’Italia Flavio Sialino, Romagnano Sesia (Paolo Arienta) il rappresentante di Europassion Hermann Josef Christian – Ciconicco (Andrea Schiffo) – il Sindaco di Romagnano Sesia Alessandro Carini, la Presidente dell’Ente Gestore dei Sacri Monti, Francesca Giordano e don Gianni Picenardi Rettore del Sacro Monte Calvario di Domodossola. Romagnano Sesia 2004 – 2024 Sabato 18 maggio a Romagnano Sesia si è festeggiato il 20° anniversario della costituzione di Europassione per l’Italia, avvenuta a Romagnano il 15 maggio 2004. Con il Comitato Pro Venerdì Santo APS di Romagnano, organizzatore dell’evento, erano presenti nove delegazioni aderenti ad Europassione per l’Italia: Cantiano e Loreto (Marche), Ciconicco (Friuli Venezia Giulia), Grassina (Toscana), Nettuno (Lazio), Oria e Lizzano (Puglia), Quarona e Sordevolo (Piemonte). Con l’occasione è stata inaugurata presso i locali del Museo Storico Etnografico della Bassa Valsesia in Villa Caccia una mostra fotografica che racconta per immagini, oggetti e costumi la rappresentazione della Passione di Romagnano e sottolinea il profondo legame tra questa secolare tradizione e la comunità. Spunti di riflessione sono emersi nel Convegno dal titolo “Tradizione popolare e Sacri Monti” che ha visto come relatori il professore emerito dell’Università Cattolica di Milano Claudio Bernardi, il Presidente dell’Ente Gestione dei Sacri Monti Francesca Giordano ed il rettore del Sacro Monte Calvario di Domodossola, don Gianni Picenardi. A conclusione della giornata, presso la Chiesa Parrocchiale SS. Annunziata e Abbazia di S. Silvano, si è tenuto un apprezzatissimo concerto-spettacolo “Passio Christi, Passio Hominis” di parola e musica sul tema della Passione a cura del Coro Erato di Novara, con organo e quartetto d’archi e con le voci recitanti di alcuni attori della Sacra Rappresentazione di Romagnano. Il Sindaco di Romagnano Sesia, Alessandro Carini: “In questi 20 anni dalla nascita a Romagnano di Europassione per l’Italia si è riusciti a creare una rete delle Passioni che rappresentano, come il nostro Venerdì Santo, il cuore pulsante delle nostre comunità. Inoltre in questo ultimo anno, avendo il piacere di rappresentare i Comuni della Rete dei Sindaci, si è rinsaldato il legame tra associazioni e istituzioni; rapporto fondamentale ed imprescindibile per salvaguardare questo scrigno di religiosità e cultura”. Il Presidente di Europassione per l’Italia, Flavio Sialino: “Le iniziative che abbiamo vissuto sono state di notevole livello culturale e hanno ulteriormente rafforzato il legame tra le persone delle varie associazioni: è stato un momento di riflessione sul lavoro di questi venti anni e anche di assunzione di responsabilità per gli impegni e le sfide che attendono i nostri sodalizi” Il Presidente del Comitato Pro Venerdì Santo, Paolo Arienta: “Per il Comitato che rappresento è stato un onore organizzare questa giornata che testimonia e rafforza il legame e le relazioni che si hanno con la propria comunità e con associazioni ed enti che operano per valorizzare e tutelare i vari patrimoni umani, religiosi, culturali ed ambientali dei singoli territori ed espressione delle collettività locali: crediamo in questa crescita e reciproca collaborazione sviluppando alleanze e sinergie. Il Professore Claudio Bernardi: “La rappresentazione della Passione di Cristo vanta sia un immane repertorio e diffuso patrimonio materiale nelle arti visuali e plastiche, architetture ecc, sia un patrimonio artistico immateriale formato da un vasto repertorio di arti performative. Le Passioni delle Chiese e dell’Arte sono universali, quelle definite come teatro sacro popolare hanno invece a che fare con la storia e la vita della comunità e la finalità è quella di rivivere ed attualizzare l’evento centrale del cristianesimo. La rappresentazione della Passione non è un fatto cognitivo né una esperienza emotiva né una rievocazione storica: una Passione mira a suscitare una passione, un fuoco per l’uomo libero e liberato da ogni male, partendo dall’ultimo e dal sofferente.” Il Presidente Ente Gestione dei Sacri Monti, Francesca Giordano: “Questo evento ha offerto un’importante occasione di discussione e riflessione sulle rappresentazioni della Via Crucis: il riconoscimento UNESCO dei Sacri Monti del Piemonte sottolinea l’importanza di tutelare e valorizzare gli aspetti tradizionali, devozionali e di culto, mantenendo le caratteristiche di eccezionale valore universale. Collaborare con le associazioni che mettono in scena le sacre rappresentazioni nel nostro territorio è essenziale per compiere il mandato dell’Ente di Gestione. Due anni fa abbiamo portato a Varallo la rappresentazione del Venerdì Santo di Romagnano Sesia e quest’anno la porteremo al Sacro Monte Calvario di Domodossola: queste iniziative sono cruciali per mantenere viva la tradizione e la devozione popolare. Sono certa che il convegno e le riflessioni fatte rafforzeranno i legami tra le nostre comunità e promuoveranno la consapevolezza e l’apprezzamento del nostro patrimonio culturale e religioso.”

Dal 1 marzo si può diventare Mecenate e sostenere EUROPASSIONE PER L’ITALIA

Art Bonus: da maggio 2024 anche EUROPASSIONE PER L’ITALIA è stata riconosciuta dalla Regione FVG come soggetto meritevole di tale misura.Le imprese che sosterranno l’Associazione, con sede legale od operativa nella Regione Friuli-Venezia Giulia, con erogazioni liberali potranno accedere ad un cospicuo credito di imposta. Codice identificativo del Progetto – Allegato A: A1633 – La Passione di Cristo: un messaggio di pace senza confini. Da Matera a GO2025 (Anno 2024) L’Art Bonus FVG, istituito dalla Regione per avviare un’azione congiunta tra pubblico e privato a sostegno elle attività e dei beni culturali, consiste nella concessione di contributi nella forma di credito d’imposta, a favore dei soggetti che effettuano erogazioni liberali per progetti di promozione e organizzazione di attività culturali in base alla L.R. 6/08/2019 n. 13 e del d.P.Reg, 196/2019. I beneficiari sull’Art bonus FVG possono trasmettere le domande di contributo entro le ore 16.00 del 30/10/2024 attraverso il sistema Istanze On Line. Qualora i termini scadano in un giorno festivo, i medesimi si intendono prorogati al primo giorno successivo non festivo. Chi può beneficiare del credito d’imposta?1) le persone fisiche2) le microimprese, le piccole imprese e le medie imprese3) le grandi imprese4) le fondazioni (comprese le fondazioni bancarie, per l’anno 2024) Quanto è necessario contribuire come minimo?2.000,00 euro per le microimprese e le persone fisiche3.000,00 euro per le piccole imprese5.000,00 euro per le medie e grandi imprese e per le fondazioni (comprese le fondazioni bancarie) Come effettuare le erogazioni liberali?Esclusivamente con bonifico bancario all’IBAN: IT 97 Q 05034 45620 000000020150intestato a Europassione per l’Italia A quanto ammonta il credito d’imposta?Al 40% dell’importo della donazione. Ulteriori informazioni:https://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/cultura-sport/attivita-culturali/FOGLIA81/oppure contattandoci al numero 333 3112021, mail: info@europassioneitalia.com

Non siate dormienti.

Non siate dormienti. “In nessun altro c’è salvezza; non vi e infatti, sotto il cielo, altro nome dato agli uomini nel quale è stabilito che noi siamo salvati” Per il Consiglio Nazionale il PresidenteFlavio Sialino

Concorso fotografico nazionale sui riti della Settimana Santa

Su indicazione del Consiglio Nazionale di Europassione per l’Italia, allo scopo di promuovere ed incentivare la conoscenza delle nostre Sacre Rappresentazioni, si è dato il via al 1^ Concorso Fotografico Nazionale “I Riti della Settimana Santa”.L’obiettivo è avvicinare alle nostre manifestazioni fotoamatori professionisti e non che sappiano catturare momenti suggestivi così da rendere ancor più attrattive le scene che abitano i nostri riti. Grazie alla fotografia digitale, con la rete e i social network, la partecipazione al concorso è resa molto più semplice per cui ci attendiamo una adesione estesa a tutto il territorio nazionale.Il materiale raccolto sarà vagliato da figure qualificate e probabilmente contribuirà a realizzare un foto-libro che racconterà nel tempo quanto realizzato nelle sacre rappresentazioni del 2024.Ci si augura che l’esperienza continui anche nei prossimi anni così da coinvolgere anche quei nostri sodalizi che in questo anno non realizzano, da calendario, la manifestazione.Nei prossimi giorni sarete tutti contattati in video conferenza allo scopo di illustrare nei dettagli il regolamento e le modalità di partecipazione.Riteniamo che sia una occasione importante che, con l’aiuto di tutte le realtà associate, porterà il nome delle nostre città e di quanto in esse realizziamo, ad essere conosciute e riconosciute come meritevoli di un artistico apprezzamento.

Eventi di Atessa

Lo scorso 30 settembre l’Associazione Ate Tixe Studium di Atessa, in provincia di Chieti, in collaborazione con Europassione per l’Italia, ha organizzato una serie di eventi di particolare valore e impatto sociale e culturale. Si è iniziato alle ore 12.00 con l’inaugurazione della sede dell’Associazione al cui interno si trova anche la nuova ala del Museo delle Arti Antiche e delle Tradizioni. Di fronte ad una nutrita presenza di abitanti, ha preso la parola il parroco don Loreto Grossi, il quale oltre a benedire i locali ha auspicato che il luogo possa essere beneficio dell’intera comunità. Successivamente è intervenuto l’Assessore alla Cultura del Comune di Atessa che ha espresso l’apprezzamento del Comune per l’iniziativa dell’Associazione. Infine l’intervento del Presidente di Europassione per l’Italia Flavio Sialino il quale si è soffermato sull’importanza di avere un luogo dove potersi incontrare, confrontare, elaborare progetti, dare prospettive e continuità nella proposta culturale che soddisfi anche le esigenze dello spirito e dell’anima. Nel pomeriggio si è tenuto il Consiglio Nazionale di Europassione per l’Italia nella nuova sede dell’Associazione abruzzese appena inaugurata e successivamente è iniziato il convegno Manifestazioni e Riti della Settimana Santa in prospettiva UNESCO. Un Patrimonio da salvare. Il Presidente dell’Associazione Ate Tixe Studium e regista della Passione di Atessa, Giuseppe Rancitelli ha portato il saluto del Sodalizio e illustrato le caratteristiche della Passione con aneddoti e ricordi storici. Successivamente ha portato il saluto l’amministrazione comunale di Atessa con l’intervento dell’assessore alla Cultura Ilenia Tumini, la quale ha ricordato la vicinanza e il sostegno che il comune garantisce all’Associazione e ha espresso l’apprezzamento dell’amministrazione per l’iniziativa della giornata e per l’ambizioso obiettivo che l’Associazione ospitante si è posta aderendo a Europassione per l’Italia. È seguito l’intervento del parroco di Atessa il quale oltre a portare il saluto della parrocchia ha espresso il suo compiacimento e la sua vicinanza per l’iniziativa, evidenziando la differenza alla quale tutti siamo chiamati a riflettere tra Sacra Rappresentazione e il Venerdì Santo. Infine è intervenuto, in videoconferenza, il Segretario Generale di Europassion – Passio Domini in Europe, network al quale aderisce l’Associazione Ate Tixe Studium, Thomas Hummel, portando il suo saluto e sottolineando le ragioni e i valori di riferimento che animano Europassion e guidano le sue azioni per cogliere gli obiettivi di dialogo e di pace. Ha avuto parole di apprezzamento per gli italiani che aderiscono a Europassion e in particolare per Atessa per l’iniziativa che ha voluto realizzare in linea con lo spirito europeo delle Passioni. Tale intervento è stato possibile grazie all’attività di interprete della Sig.ina Benedetta Sparvieri. Dopo aver visto un breve trailer della Passione di Atessa è intervenuto Flavio Sialino, Presidente di Europassione per l’Italia, illustrando la realtà del Sodalizio italiano, i contenuti del suo agire, le modalità e gli obiettivi che sta perseguendo sin dalla sua nascita avvenuta nel 2004. Un passaggio importante sul progetto “per una prospettiva UNESCO” che Europassione per l’Italia sta perseguendo sottolineando che le ricadute sul territorio nazionale si possono identificare in una maggiore consapevolezza. La dott.ssa Patrizia Nardi, seppur invitata, non ha potuto partecipare in quanto impegnata in attività pregressa di formazione sui temi del Patrimonio Unesco, ma, con un messaggio, ha voluto ringraziare l’amministrazione comunale, la comunità praticante di Atessa tanto per l’invito quanto per l’impegno alla divulgazione di un contesto che a tutti noi sta molto a cuore. Nel suo messaggio, inoltre, la dott.ssa Nardi ha tenuto a precisare l’ultima attività che vede la Rete dei Sindaci particolarmente impegnata nell’approvare il REI (Registro delle Eredità Immateriali) funzionale alla produzione del dossier di candidatura. Parlare di Settimana Santa fuori dai tempi canonici ci fa capire non solo, infatti, che le comunità di riferimento hanno ben capito il valore identitario di ciò che fanno spontaneamente da secoli, ma anche che i soggetti istituzionali ne hanno ben chiaro il valore di “patrimonio”. Custodire questi bellissimi patrimoni culturali parte della nostra identità, della nostra storia, del nostro essere è il compito precipuo che abbiamo, in modo che possano arrivare in tutto il loro significato alle giovani generazioni presenti e future, come luogo di solidarietà, integrazione sociale, crescita personale nella relazione con gli altri e sviluppo sostenibile dei territori. Don Emiliano Straccino, direttore per la pastorale del turismo e del tempo libero dell’Arcidiocesi di Chieti e Vasto, dopo aver portato i saluti dell’Arcivescovo ha trattato l’argomento con particolare riferimento al turismo religioso, ricordando l’importanza del patrimonio materiale e immateriale della Chiesa quali elementi di attrazione per riflessioni e meditazioni. Don Emiliano, citando un passaggio che il Concilio Vaticano II ha dedicato agli artisti – “La bellezza come la verità mette la gioia nel cuore degli uomini ed è un frutto prezioso che resiste al logorio del tempo che unisce le generazioni e le fa comunicare nell’ammirazione” – ha sottolineato che la Sacra Rappresentazione è una espressione di bellezza nel linguaggio delle forme e nelle figure.Oggi con il turismo lento legato ai progetti dei Cammini si offre l’opportunità di apprezzare questa ricchezza che appartiene, in definitiva alle comunità. Successivamente è intervenuto il Vice Presidente Regionale dell’UNPLI e membro del Consiglio Nazionale Sergio Carafa, il quale ha portato il saluto del Presidente Nazionale e Regionale dell’UNPLI e tra i vari argomenti illustrati si è soffermato sui rapporti che intercorrono con Europassione per l’Italia, sul supporto che l’UNPLI ha dato a progetti condivisi anche in qualità di Ong accreditata presso l’UNESCO. Importante e prezioso il ruolo della Prof.ssa Adele Cicchitti che sapientemente ha collegato i vari interventi includendoli e armonizzandoli negli obiettivi del convegno e nella realtà di Atessa. Infine sono intervenuti alla manifestazione: il vice sindaco Vincenzo Menna, il vice sindaco di Casalbordino Carla Zinni, il Presidente della Pro Loco Val di Sangro Marisa De Francesco, il Direttore BCC locale Fabrizio De Marco.

Incontro a Loreto

Domenica 24 settembre 2023 si è tenuto l’incontro per la Macro Area del Centro Italia a Loreto. Erano presenti i sodalizi di Loreto, Nettuno, Cantiano, Tolentino, Gubbio e Sassoferrato. Hanno portato il loro saluto il Vice Presidente del gruppo C.T.G. “Val Musone” di Loreto Loris Ascani, il Vice Parroco di Villa Musone Padre Francesco e per l’Amministrazione Comunale di Loreto gli Assessori Daniela Romanini e Francesca Carli. Successivamente sono iniziati i lavori con l’intervento del Prof. Fausto Onori, Coordinatore dell’Area di Centro Italia, il quale ha illustrato i numerosi punti all’ordine del giorno. Tra questi la funzione e il ruolo della Rete dei Sindaci, del REI (Registro dell’Eredità Immateriale) e dell’esigenza sempre più forte di riprendere gli incontri in presenza per meglio esprimere le proprie opinioni ed emozioni. Nell’esposizione, il Prof. Onori ha illustrato l’attività svolta dal Consiglio Nazionale nell’ultimo anno, evidenziato quali potrebbero essere le iniziative future per coinvolgere tutte le Associazioni aderenti a Europassione per l’Italia, e non solo, ed ha sollecitato i presenti a partecipare attivamente alle iniziative delle Rete delle Culture di cui siamo soci fondatori al fine di ampliare gli spazi dove noi generalmente operiamo. Terminata l’esposizione da parte del Coordinatore del Centro Italia ha preso la parola Flavio Sialino, Presidente Nazionale di Europassione per l’Italia, il quale si è soffermato sull’importanza del rapporto tra le Associazioni locali con le loro Amministrazioni Civiche. Presupposto, questo, per creare importanti sinergie per far crescere le nostre Associazioni e le loro manifestazioni nell’ottica di un miglioramento continuo. E poi ancora la necessità che le Associazioni dialoghino tra loro con l’obiettivo di dare risposte univoche a problemi comuni. In questo senso non è mancato l’apprezzamento alle realtà marchigiane per l’ottimo lavoro che stanno facendo, dopo l’incontro avvenuto mesi fa a Tolentino. Europassione per l’Italia, ha affermato Sialino, è particolarmente impegnata, unitamente alle Amministrazioni Comunali, a concludere l’iter relativo all’adozione del REI da parte dei Comuni ma, allo stesso tempo, si sta organizzando per promuovere manifestazioni sul territorio nazionale in collaborazione con le Istituzioni locali e nazionali, in sinergia con la nuova governance di Europassion – Passio Domini in Europe e con alcune realtà europee. Questo lavoro per affermare le ragioni del nostro impegno rivolto al dialogo tra i popoli, alla trasmissione dei valori derivanti dall’esperienza umana di Cristo, alla solidarietà e alla pace. Successivamente è intervenuto l’Arcivescovo di Loreto Mons. Fabio Dal Cin, il quale ha incentrato il suo intervento sulla Fede e sulla Passione di Cristo benedicendo l’operato di sodalizi di Europassione per l’Italia ed esortandoli e non cedere alle problematiche ma di essere orgogliosi e propositivi per quello che stanno facendo. Dopo l’Arcivescovo è intervenuto il Presidente dell’associazione C.T.G. “Val Musone” Gino Principi che, nel suo saluto, ha sottolineato l’importanza di sostenere i sodalizi nel complesso iter burocratico cercando di snellire le procedure. Di seguito il regista della “Sacra rappresentazione” Mario Serenelli ha illustrato l’ultima iniziativa del gruppo di Loreto che è la Passione dei Bambini intitolata “Grandi come Bambini” dove, dei ragazzi che vanno dalla 4 elementare alla 3 media, hanno messo in scena alcune pagine del Vangelo. Infine ha concluso la giornata il Sindaco di Loreto Sig. Moreno Pieroni, ricordando l’importanza della Sacra Rappresentazione per il territorio loretano e confermando la vicinanza di tutta l’amministrazione all’Associazione che organizza la Sacra Rappresentazione incitando a continuare e complimentandosi per l’iniziativa della Rete dei Sindaci che permette un interscambio tra le amministrazioni che sostengono i sodalizi nel complesso percorso del riconoscimento come bene immateriale dell’umanità dall’UNESCO. A tale proposito sono stati ben accolti anche i suoi suggerimenti.

Incontro a Trapani per la regione Sicilia

Sabato 16 settembre si è tenuto a Trapani l’incontro delle Associazioni aderenti a Europassione per l’Italia della Regione Sicilia, nell’ambito degli incontri organizzati per Macro Aree. Ad accogliere i partecipanti, l’Associazione Unione Maestranze e il suo gruppo dirigente guidato dall’Arch. Giovanni D’Aleo. Nella mattinata il Presidente di Europassione per l’Italia Flavio Sialino e il Presidente Unione Maestranze Arch. D’Aleo, sono stati ospiti degli studi televisivi Telesud, per illustrare, in un’intervista, le ragioni di questa presenza sul suolo siciliano. Successivamente è stato organizzato una visita al centro della città di Trapani e alla sede dell’Unione Maestranze dove si è tracciato la storia di questa importante realtà trapanese, le sue attività e iniziative, con una grande attenzione alle opportunità che la sapiente rete implementata e sostenuta dal Presidente D’Aleo può offrire. Durante l’incontro è stata presentata la realtà di Europassione per l’Italia, le sue attività, la Rete e i rapporti con Europassion – Passio Domini in Europe. Successivamente gli argomenti trattati hanno riguardato il potenziamento della Rete di Europassione per l’Italia, nell’ottica di uno sviluppo sociale, culturale ed economico delle comunità, con un maggior coinvolgimento delle realtà trapanesi. E poi le potenzialità turistiche e i rapporti con analoghe realtà presenti in Europa, attraverso il network Europassion, che potrebbe permetterci di ampliare anche le occasioni per accedere a fondi europei dove è richiesta la partnership di un soggetto europeo. I rapporti con la Chiesa intesi come opportunità di approfondimento culturale e sociale della parola di Cristo. Inoltre, scopo della visita, anche quello di ricevere indicazioni e suggerimenti per la prossima programmazione sia del Sodalizio italiano che europeo. Tra le attività previste per il prossimo futuro c’è il nostro coinvolgimento in occasione del Giubileo a Roma nel 2025 e la realizzazione di iniziative, insieme agli amici sloveni, con i quali stiamo lavorando per le manifestazioni che si terranno a Gorizia e Nuova Goriza Capitali europee della Cultura sempre nel 2025. La giornata, infine, si è conclusa nella splendida dimora storica “Villa Fontana” ospiti del Presidente D’Aleo. Numerosi gli interventi con particolare rilievo quelli del Sindaco di Trapani Giacomo Tranchida e del Vicario Generale della Diocesi don Alberto Maria Genovese. Molto apprezzato anche l’intervento di Angelo Nisi, coordinatore della macroarea del Sud Italia oltre che componente il Consiglio Nazionale di Europassione per l’Italia. Presenti, oltre alle realtà siciliane, anche il Vicario Generale della Diocesi di Trapani don Alberto Maria Genovese; il Sindaco della Città di Trapani Rag.Giacomo Tranchida; l’Assessore di Trapani con delega agli Eventi, Feste Patronali e della Tradizione dott. Emanuele Barbara; il Presidente Unione Maestranze Arch. Giovanni D’Aleo e il Segretario Antonio Galia con i componenti dell’Unione Maestranze di Trapani. Hanno partecipato le rappresentanze di Alcamo e Cianciana, ma non solo. Tra gli ospiti anche numerose personalità delle realtà economiche, culturali e sociali di Trapani e dei comuni limitrofi.Erano infatti presenti le amministrazioni comunali di Erice, Buseto-Palazziolo, Calatafimi, Marsala. Presenti l’On. Regionale Avv. Dario Safina e l’On. Regionale Avv. Stefano Pellegrino. Presenti anche la Confraternita di Buseto-Palizzolo, che organizza la Sacra Rappresentazione del Venerdì Santo; il F.A.I. di Trapani, l’Associazione Starda della Passione di Trapani, il Presidente dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili della Provincia di Trapani. Infine hanno fatto pervenire i loro messaggio augurale il Presidente del Distretto Turistico della Sicilia Occidentale, il Commissario Straordinario con poteri di Presidente, Giunta e Consiglio Camerale della Camera di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura e Pesca di Trapani, l’Ente Luglio Musicale Trapanese – Teatro di Tradizione e l’Onorevole regionale dott.ssa Cristina Ciminnisi.

Delegazioni Europassion e Europassione in Vaticano

Lo scorso martedì 25 luglio le delegazioni di Europassion e Europassione per l’Italia sono state ospiti di Città del Vaticano. Una giornata intensa e impegnativa iniziata presso il Dicastero della Cultura e dell’Educazione ricevuti dal Sottosegretario Mons. Carlo Maria Polvani e Mons. Fabrizio Capanni. A loro sono state presentate le due strutture che hanno come obiettivo la valorizzazione della Passione di Cristo in Europa e in Italia. Sono stati evidenziati i rapporti che intercorrevano tra il Pontificio Consiglio per la Cultura e Europassion, formalizzati con il Protocollo firmato a Cantiano (PU) nel 2011, con l’auspicio di poter continuare questa collaborazione anche per il futuro. Mons. Carlo Maria Polvani, portando il saluto di S.E. Rev.ma Card. Mendonca Josè Tolentino, Prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione, ci ha informato che il Pontificio Consiglio per la Cultura ha cessato la sua funzione a favore del Dicastero della Cultura. Tuttavia persistono le condizioni per poter proseguire il rapporto suppur con caratteristiche e modalità diverse. Infine Mons. Polvani e Mons. Fabrizio Capanni, complimentandosi per il lavoro che le due Associazioni stanno facendo in Europa e in Italia, ci hanno fornito preziosi suggerimenti in ordine agli obiettivi che sono stati illustrati. Successivamente le delegazioni sono state ricevute presso il Dicastero della Evangelizzazione. Ad attenderle, Mons. Michele Fiorentino e il Dott. Marco Lucente. Oggetto dell’incontro la nostra partecipazione al Giubileo del 2025 a Roma. Per tale data si sono formulate diverse ipotesi finalizzate a coinvolgere le persone, in Europa e in Italia, che a diverso titolo sono coinvolte nelle Sacre rappresentazioni della Passione di Cristo, in manifestazioni da tenersi a Roma. Infine, in un momento conviviale, è stato coinvolto Mons. Josè Manuel Del Rio Carrasco che tanta parte ha avuto nell’avviarci lungo il percorso del progetto “Per una prospettiva UNESCO”. Anche in questa occasione è stato particolarmente attento alle nostre esigenze dichiarandosi disponibile a sostenerci nei nostri progetti, europei e italiani, di divulgazione, valorizzazione e promozione delle nostre Sacre Rappresentazioni. Le persone che hanno partecipato agli incontri sono state Giuseppe Ruga, Paolo Arienta, Andreja Megusar (Slovenia), Thomas Hummel (Germania, Segretario Generale di Europassion), Hermann Josef Christian (Belgio), Marcin Caban (Polonia), don Fulvio Dettoma (Cappellano di Europassion), Andrea Schiffo e Flavio Sialino.

Video della Conferenza Internazionale di Sezze

SEZZE – Un ufficio di coordinamento nazionale per le procedure formali inerenti le attività programmate nell’ambito del percorso finalizzato a promuovere la candidatura dei riti e delle manifestazioni italiani della Settimana Santa quale patrimonio immateriale Unesco. È quanto deciso nel corso della tre gironi di iniziative e conferenze che si è tenuta a Sezze, dal 28 al 30 aprile scorsi, alla presenza di decine di delegazioni di comunità provenienti da tutta Italia e dai sindaci delle città coinvolte. Il nuovo ufficio di presidenza e coordinamento sarà formato dal presidente di Europassione per l’Italia Flavio Sialino, il cui ruolo servirà proprio ad evidenziare quali sono le componenti dell’ufficio di presidenza e dalla responsabile tecnico scientifico del programma “Prospettiva Unesco” di Europassione per l’Italia la professoressa Patrizia Nardi e da tre sindaci che rappresenteranno le tre macroaree del Nord, del Centro e del Sud Italia. Il Nord sarà infatti rappresentato dal sindaco di Romagnano Sesia, Alessandro Carini, il Centro dal sindaco di Sezze Lidano Lucidi, mentre per il Sud Italia è stato designato il sindaco di Caltanissetta, Roberto Gambino. Insieme all’impegno delle associazioni che in ogni Comune si occupano dei riti e delle manifestazioni legate alla Settimana santa, ci sarà infatti anche l’impegno della rete dei sindaci a supporto delle azioni indirizzate dal coordinamento tecnico-scientifico e delle attività culturali portate avanti dalle stesse comunità sui territori comunali e regionali. La scelta di attivare una struttura snella e allargata ha l’obiettivo di completare le procedure per presentare alla Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco e al Ministero dei Beni culturali la proposta di candidatura dei riti e manifestazioni italiani della Settimana Santa quale patrimonio immateriale Unesco entro la fine del 2023. Questa nuova struttura e le relative attività hanno ricevuto il plauso del prof. Francisco Javier Lopez Morales, tra i maggiori esperti Unesco al mondo e già direttore del Patrimonio Mondiale Unesco per il Messico e vicepresidente Icomos, ospite a Sezze per la conferenza internazionale. Nel corso della stessa conferenza, che si è svolta nell’auditorium della Curia vescovile di Latina, sono arrivati gli auguri di buon lavoro dal vescovo di Latina, Mons. Mariano Crociata, anche presidente della Commissione degli episcopati dell’Unione Europea. Auguri e complimenti sono arrivati poi dal segretario della Commissione cultura della Camera dei Deputati, on. Marco Perissa, dall’europarlamentare Nicola Procaccini, presidente del gruppo dei Conservatori al Parlamento europeo, dal Senatore Nicola Calandrini, presidente della Commissione Bilancio del Senato, dai consiglieri regionali del Lazio Salvatore la Penna, Enrico Tiero e Vittorio Sanbucci e dal Segretario Generale di Europassione Josef Lang.

Giornate Nazionali sulle Manifestazioni della Settimana Santa – Conferenza Internazionale

Prendono il via a Sezze, venerdì 28 e sabato 29 aprile, le giornate nazionali sulle manifestazioni della Settimana Santa. L’evento, pensato per celebrare i novant’anni della fondazione della Associazione della Passione di Cristo di Sezze, ospiterà decine di delegazioni provenienti da tutta Italia e un importante incontro-conferenza di carattere internazionale dal titolo “I Patrimoni Immateriali Italiani e le buone pratiche dei Riti e delle Manifestazioni della Settimana Santa” che si terrà sabato 29 aprile alle 9 presso l’auditorium Curia vescovile di Latina. L’evento ha i patrocini della Regione Lazio, Provincia di Latina, Comune di Sezze, Curia Vescovile, Sodalizio dei Facchini della Macchina di Santa Rosa e Club Unesco di Latina e vedrà la partecipazione, tra gli altri, anche di Flavio Sialino, presidente di Europassione per l’Italia, Patrizia Nardi, responsabile tecnico scientifico del progetto Prospettiva Unesco di Europassione e Francisco Javier Lopez Morales, tra i massimi esperti al mondo in materia Unesco e già Direttore del Patrimonio Mondiale presso l’Unesco per il Messico. Al centro della discussione anche il rapporto tra le comunità e la rete dei sindaci aderenti al progetto Unesco, i quali interverranno nel corso dei lavori. A precedere e seguire la conferenza vari incontri in città, per conoscere le tradizioni nonché i siti storici e religiosi di Sezze. Tra gli eventi aperti al pubblico, il concerto di venerdì 28 aprile, alle 19.30, nella chiesa di San Pietro, eseguito dai “Fiati di Sezze”, diretti dal maestro Antonio Di Raimo e la Santa Messa di Sabato 29 aprile, alle 18.00, nella cattedrale di Santa Maria, presieduta dal Vescovo Mariano Crociata e cantata dal “Coro Polifonico – Sezze Città della Passione”, diretto dal maestro Andrea Gianolla.

Gemellaggio tra Val Musone di Loreto e Cave

È stato formalizzato lo scorso 26 marzo nella chiesa di San Salvatore in Lauro a Roma il gemellaggio tra il Centro Turistico Giovanile di Val Musone di Loreto e il Comitato Pro-Venerdì Santo di Cave, associazioni entrambe aderenti ad Europassione per l’Italia. Una giornata importante nella quale si è suggellata una fraterna amicizia alla presenza di Sua Eminenza il Cardinale Angelo Comastri, il presidente di Europassione per l’Italia Flavio Sialino, l’Assessore del Comune di Loreto Daniela Romanini, il Sindaco di Cave Angelo Lupi, Mario Serenelli regista della Passione di Loreto, Don Loris Rondella parroco di Cave e presidente del locale Comitato Pro Venerdì Santo che organizza la Sacra Rappresentazione e Gino Principi presidente dell’Associazione CTG Val Musone di Loreto che organizza la Sacra Rappresentazione. Un momento significativo particolarmente sentito e sicuramente da ricordare.

Auguri di Buona Pasqua

Il Consiglio Direttivo Nazionale di Europassione per l’Italia e il presidente Flavio Sialino rivolgono a tutta la comunità di Europassione un augurio di serena e felice Pasqua, nella speranza che venga trascorsa da tutti nella gioia, conferita dal ricordo della resurrezione.

La processione di Cantiano

(Foto in copertina di Augusto Rosati) Le via di Cantiano, in provincia di Pesaro-Urbino, sono state animate, sabato 1° aprile, da una suggestiva e commovente processione notturna realizzata dall’Associazione La Turba e le confraternite delle città di Gubbio, Cagli e Pergola. Il primo importante evento dopo il tragico alluvione del 15 settembre scorso, che ha rianimato le vie del paese rendendole protagoniste, queste volta, non a causa di un evento drammatico ma per la gioia di un momento di devozione cristiana, preghiera collettiva e intimo ringraziamento. Le vie del centro, sfiorate dalla morte in quella tragica sera, sono state percorse in silenzio da una processione non liturgica con devozione e commozione vera e nel pensiero di tutti i partecipanti e spettatori, la condivisione del dolore ma anche la speranza di rinascita per il territorio colpito. Un momento intenso, di preghiera, con quella ritualità che contraddistingue l’Associazione della Turba e il mondo confraternale, incorniciato da un’atmosfera suggestiva accentuata dal buio, dalla conformazione del paese e dalle ferite ancora visibili. Il quadro conclusivo dei personaggi raccolti attorno alla croce fiorita è stato degno sigillo di questo particolare momento. Al termine poi, i vari Sodalizi hanno condiviso storie ed esperienze reciproche, confrontandosi sulle rispettive esperienze e progettando insieme iniziative future. A partecipare con le loro vesti, i loro simboli e il loro bagaglio di antica suggestione tante confraternite: Venerabile Confraternita di Santa Croce della Foce di Gubbio, Venerabile Confraternita del S.S. Crocifisso e San Giuseppe di Cagli, Venerabile Confraternita degli Artieri di Cagli, Venerabile Confraternita della Buona Morte di Cagli, Venerabile Confraternita della Madonna del Buon Consiglio di Cagli, Venerabile Confraternita di Santa Maria della Misericordia di Cagli e Venerabile Compagnia del S.S. Crocifisso in San Francesco di Pergola. Presenti anche Celestino Fogliano in rappresentanza dell’Associazione Teatro Popolare di Sordevolo e Flavio Sialino Presidente di Europassione per l’Italia che ha dichiarato: “Un’iniziativa suggestiva, alla quale abbiamo partecipato con devozione per testimoniare la vicinanza a questa comunità che con coraggio e determinazione si sta riprendendo dall’alluvione dello scorso mese di settembre”. A tutti loro, all’amministrazione comunale, alle parrocchie e ai volontari il più sentito e sincero grazie.

Passione di Cristo “Tu…! Noi…!”

Sabato 1° aprile e domenica 2 aprile il comitato N.S.G.C di Torre Santa Susanna (Br) metterà in scena la Passione di Cristo “Tu…! Noi…!”. Una rappresentazione dalla tradizione decennale (dal 1983 sceneggiatore e regista è Franco Tomai) che affonda le sue radici nel XVI secolo. La prima Sacra rappresentazione, infatti, risale al 1548, durante la dominazione spagnola in Italia, con il titolo “Il pianto della Madonna” o “Donna de Paradiso” di Jacopone da Todi e veniva realizzata nella ricostruita Chiesa Madre di Torre Santa Susanna. Da allora annualmente si rinnova il desiderio di portare sulle scene la Passione di Cristo. A tale scopo nel 1982 si costituisce il Comitato cittadino della Passione, Morte e Resurrezione di N.S.G.C. che con impegno e dedizione lavora al fianco di oltre cento persone, tra attori e tecnici, per mettere in scena un Dramma sacro che negli anni è stato apprezzato non solo in Puglia ma anche in Campania, Basilicata e Germania. Michela Pagano

Grandi come bambini

Domenica 2 aprile, domenica delle Palme, andrà in scena la Passione vivente dei bambini e dei ragazzi, in cui verranno interpretati i momenti culminanti del Mistero della Salvezza, dall’ingresso a Gerusalemme fino alla Morte in Croce.

Omaggio a Maria

Venerdì 24 Marzo ci sarà un omaggio alla figura di Maria, interpretato da Viviana De Marco, accompagnata dalle musiche di Fausto Palmieri e Olena Kocherga, primo flauto dell’Orchestra Filarmonica di Zaporizhzhia.

Comunicato stampa

La cultura delle tradizioni ha, nelle Marche, un significato profondo che si esprime nella varietà e ricchezza del suo patrimonio culturale immateriale. È per questo motivo che L’Associazione Don Primo Minnoni, nell’approssimarsi della XIX edizione della Sacra Rappresentazione Popolare della Passione di Cristo in contrada Bura, a Tolentino, organizza sabato 18 marzo alle ore 17.00 l’incontro “Il patrimonio culturale immateriale delle Marche. Le Sacre Rappresentazioni delle Passioni di Cristo”.Presso la Sala Mari del Palazzo Sangallo si svolgerà una giornata di approfondimento volta al confronto tra le associazioni marchigiane che realizzano sacre rappresentazioni e partecipano a formare la grande comunità di Europassione per l’Italia, che riunisce 36 associazioni di quasi tutte le regioni italiane. L’incontrò sarà l’occasione per una conoscenza reciproca tra le realtà La Turba di Cantiano, il Ctg Val Musone, i componenti della Sacra Rappresentazione della Passione – Sassoferrato e quelli della ProLoco Serravalle Di Carda e Monte Nerone. A fare da sfondo la necessità di gettare delle basi solide per una sinergia ancora più significativa, sui temi della salvaguardia condivisa, con le associazioni che da decenni contribuiscono a veicolare, grazie alle sacre rappresentazioni, la loro capacità di lavorare un sinergia, veicolando la bellezza del patrimonio culturale che rappresentano e dei territorio. Il convegno, moderato dalla giornalista Barbara Olmai, vedrà la partecipazione, accanto e a sostegno delle comunità della Passione, del sindaco di Tolentino Mauro Sclavi e dall’assessore alla cultura della Regione Marche Chiara Biondi. Tra gli ospiti, oltre ai rappresentanti delle diverse realtà marchigiane e ai componenti dell’Associazione Don Primo Minnoni, anche il presidente di Europassione per l’Italia Flavio Sialino e la dott.ssa Patrizia Nardi, responsabile tecnico-scientifica del Progetto Prospettiva Unesco di Europassione.Un incontro significativo per mantenere in vita la tradizione delle manifestazioni della Settimana Santa e contribuire a promuovere la socialità e il senso di appartenenza alle comunità territoriali e contemporaneamente alla comunità nazionale di Europassione, nell’attesa della rappresentazione della Passione di Cristo, che sabato 1° aprile andrà in scena alla Bura di Tolentino, in un perfetto connubio tra tradizione, arte, socialità e fede. Michela Pagano

Passione di Sordevolo: per l’edizione 2022 l’Umano incontra il Digitale

Si  chiama “Phygital Exhibition”, crasi significativa dei due termini physic e digital: è il  titolo che la Passione di Sordevolo (oggi unico vero esempio  italiano di  teatro popolare che, da oltre duecento anni, impegna un intero paese nella realizzazione e nella recita della Passione di Cristo  sulla base di un testo risalente al Cinquecento) ha scelto per la mostra che sarà inaugurata domenica 15 maggio prossimo, alle 15, alla Chiesa di Santa Marta di Sordevolo, sede del Museo della Passione. La mostra ripercorre, all’interno della seicentesca chiesa sordevolese, l’evoluzione delle scenografie realizzate durante le rappresentazioni storiche della Passione. Realizzata in collaborazione con il Politecnico di Torino- Dipartimento di architettura e Design e grazie al contributo della Fondazione Crt, “Phygital Exhibition” segna la conclusione di un percorso di lavoro importante attuato nel contesto del complessivo restyling del Museo della Passione. Proprio la scenografia, nei suoi elementi storici e architettonici, rappresenta con precisione l’evoluzione storica dell’elemento umano, nei suoi dati di artigianalità e manualità, sino all’incontro, nelle ultime edizioni, con l’elemento digital che ha garantito soluzioni scenografiche capaci di coniugare adesione alla storia e valenze contemporanee. Il corpus della mostra comprende una serie di pannelli, allestiti nelle cappelle lungo la navata della barocca chiesa di Santa Marta, sui quali il minuzioso lavoro di ricostruzione e di ricerca d’archivio ha permesso di raccogliere documenti, disegni, fotografie e planimetrie delle strutture scenografiche adottate nelle varie edizioni di una tradizione che in due secoli, ogni cinque anni, si ripete in paese coinvolgendo tutti gli abitanti. Accanto ai pannelli documentari, vi saranno poi quelli esplicativi che aiuteranno il visitatore a seguire un percorso che non ha solo carattere visivo, ma che esplora contemporaneamente quello dell’evoluzione della stessa coreografia dello spettacolo sotto la spinta delle mutate soluzioni scenografiche adottate nel tempo: un itinerario che travalica il mero interesse locale e che dà conto della complessa fenomenologia del teatro popolare come fatto vissuto intensamente da un’intera comunità. A facilitare il percorso del visitatore e a dare forza all’obiettivo concettuale della mostra, vi sarà anche una sorta di pannello ”griglia”, slegato dagli altri, che permetterà di incrociare i documenti con le scene rappresentate nel contesto delle varie edizioni, rendendo chiaro l’itinerario evolutivo dell’elemento scenografico e coreografico colti nel loro procedere storicamente interconnesso. “Phygital Exhibition” consentirà di cogliere in modo immediato e sinottico il cammino compiuto dalla Passione di Cristo di Sordevolo attraverso due secoli in cui il concetto di scenografia, ma anche quello di recitazione, di comunità, di tradizione e di uomo è cambiato. Ma la mostra vuole anche dire qualcosa di più, ossia che nell’epoca del transumano, dove umanità e tecnologia sembrano diventare sempre più compenetrate, è comunque possibile ancora guardare senza timore al futuro partendo dalla consapevolezza delle proprie radici. “Phygital Exhibition” resterà aperta durante l’edizione 2022 della Passione di Cristo (giugno-settembre) negli spazi della Chiesa di Santa Marta di Sordevolo in concomitanza con gli orari di apertura del Museo della Passione.

Passione di Sordevolo: Ensemble Baroque per celebrare una tradizione che continua

Saranno le note dell’Ensemble Baroque “Carlo Antonio Marino”, diretto da Natale Arnoldi a fare da sottofondo alla continuità, attraverso i decenni, della Passione di Sordevolo. L’evento, realizzato in collaborazione con l’Associazione N.I.S.I. Artemusica, nell’ambito della rassegna “Suoni in movimento – Percorsi sonori nella Rete museale biellese” avrà luogo domenica 15 maggio prossimo, alle 17,30, nella parrocchiale di Sant’Ambrogio in Sordevolo. Il concerto rappresenterà non solo un’occasione musicale, ma vuole essere una testimonianza viva della continuità della tradizione sordevolese che, da due secoli, porta letteralmente in scena un intero paese nella recita, sul testo cinquecentesco del fiorentino monsignor Giuliano Dati, della Passione di Cristo. I brani musicali, pertanto, saranno alternati dalla lettura di brani del testo da parte di alcuni interpreti dell’edizione del 1975. Un’edizione scelta non casualmente, come riferimento ma in funzione del filmato che, in quell’anno, sulla Passione di Sordevolo venne realizzato dalla Televisione Svizzera Italiana, all’epoca molto seguita nelle terre biellesi. I brani musicali saranno quindi arricchiti e sottolineati dalle immagini del prezioso filmato, documento significativo non solo sotto il profilo di testimonianza storica, ma anche sotto il profilo della valenza sociologica e etnologica del paese dell’Alta Valle Elvo che ha sempre avuto un intenso rapporto, soprattutto sotto il profilo di scambio turistico, con la vicina Svizzera. A scandire, a quasi cinquant’anni dal filmato, la continuità di ruoli e personaggi anche all’interno delle famiglie sordevolesi, saranno i passi più significativi della Passione di Cristo 1975 interpretati da Silvio Chiappo, Luigina Rama e Celestino Fogliano, veterani della tradizione sordevolese, i quali, in quella lontana edizione, sostennero rispettivamente il ruolo di Cristo, della Madonna e di San Giovanni. A completare questo filo che lega le generazioni dei sordevolesi interpreti del sacro testo, anche Stefano Neiretti, interprete del personaggio di Giuda in questa edizione 2022 della Passione e figlio di Piergiacomo Neiretti che vestì i panni dell’Iscariota nell’edizione 1975; Andrea Prati, nel ruolo di Ponzio Pilato che ricopre ormai da quattro edizioni; Daniele Masserano, giovane San Giovanni dell’edizione 2022, a rappresentare il legame tra passato, presente e futuro; Anna Pidello e Elisabetta Chiappo, due “storiche” Madonne che dalla scorsa edizione hanno passato il testimone e che introdurranno le varie scene. L’evento vuole unire musica, immagini e recitazione dentro un’ideale cornice che celebra la tradizione sordevolese come flusso ininterrotto di emozioni, sentimenti e impegno attraverso le generazioni, mettendo l’accento sull’importanza del passaggio del testimone generazionale come elemento imprescindibile per garantire la vitalità della Passione di Sordevolo. Il biglietto d’ingresso (prenotazione consigliata) è di 8 euro (ridotto, 5 euro, per i soci N.I.S.I. e per le convenzioni con Città Studi e UPBEduca). Al termine dell’evento, a tutti i partecipanti sarà offerto un aperitivo di promozione del territorio, rientrante negli eventi di partnership di “MeBo e Lauretana con Passione”, con prodotti a Km 0 di Birra Menabrea, Caseificio Botalla e Acqua Lauretana. locandina_web evento 15-5-22

Nasce la Rete delle Culture

Si è costituita la Rete delle Culture, per iniziativa di Mecenate 90 e di Associazione Europassione per l’Italia unitamente a Fondazione Trame, Coop. ITINERA, Associazione Ecomuseo Casilino, Consorzio Jobel, Associazione Officine Culturali, Coop. La Paranza, Società Nazionale Salvamento ODV, Associazione Il Meglio della Puglia, Associazione CTG Val Musone, Associazione 34° Fuso, Associazione delle Arti, Consorzio di Cooperative. Oltre la Rete, Associazione Pietre Vive, Associazione Le Cose che Vanno International, Unione delle Pro Loco d’Italia, Coop. Terra Felix, Associazione Tools for Culture. Il Consiglio Direttivo ha eletto Presidente, Ledo Prato, Segretario generale di Mecenate 90. L’obiettivo è raggiungere, prima della pausa estiva, almeno 100 adesioni di Enti del Terzo Settore per costituire la Rete ai sensi dell’art. 41 del Codice del Terzo Settore e ottenere l’iscrizione al RUNTS (Registro Unico Enti di Terzo Settore). Il tessuto associativo culturale, diffuso nell’intero Paese, è composto da associazioni culturali e/o di promozione sociale, da fondazioni, cooperative sociali e culturali (con esclusione delle cooperative di produzione e lavoro), dalle imprese sociali culturali. Per lo più si tratta di piccole e medie strutture piuttosto fragili, animate anche da volontari. Operano nei più diversi settori culturali (dagli eventi, allo spettacolo, alle manifestazioni religiose fino ai festival e alla gestione di beni culturali o di servizi educativi) e sono molto radicati nei territori. In una fase difficile di attuazione della riforma del Terzo Settore, in assenza di indicazioni chiare circa il regime fiscale da adottare per gli ETS, in presenza di indirizzi e regole ministeriali che sembrano preludere ad una burocratizzazione dei pur legittimi controlli delle istituzioni preposte, la costituzione della Rete delle Culture vuole essere una risposta concreta alla necessità di accompagnare gli enti non lucrativi che operano nel settore culturale e sociale ad affrontare questa lunga fase di transizione, senza disperdere quel patrimonio di esperienze che animano le comunità in ogni parte del Paese. Dopo la crisi pandemica, che ha penalizzato fortemente i luoghi e le attività culturali, le organizzazioni non lucrative, soprattutto quelle più piccole e collocate nelle aree periferiche delle città e nei centri minori, rischiano di non riuscire a ripartire e ad adeguarsi alle innovazioni introdotte dal Codice del Terzo Settore. La Rete delle Culture, la prima del suo genere, sarà quindi punto di aggregazione e di rappresentanza, di servizi e, allo stesso tempo, motore di innovazione, strumento di formazione per la crescita degli Enti aderenti, luogo di coprogettazione di piani e programmi culturali condivisi. L’adesione alla Rete è aperta a tutti coloro che condivideranno la Carta dei Valori e lo Statuto. All’atto del riconoscimento, la Rete delle Culture aderirà al Forum del Terzo Settore. Per maggiori informazioni: m90@mecenate90.it Significativa la partecipazione e il contributo dato da Europassione per l’Italia a questa iniziativa. Fanno parte del neo eletto Consiglio Direttivo due esponenti del nostro Sodalizio: Ascani Loris di Loreto (Ancona) e Onori Fausto di Nettuno (Roma). Ai neoeletti consiglieri i migliori auguri di un proficuo lavoro.

L’ASSOCIAZIONE TEATRO POPOLARE DI SORDEVOLO SI CONVENZIONA CON IL FAI

Sordevolo, 22 aprile 2022 Nei giorni scorsi l’Associazione Teatro Popolare di Sordevolo ha stipulato una importante convenzione con il FONDO PER L’AMBIENTE ITALIANO nell’ambito del progetto “FAI per me”, le cui opportunità si possono consultare, nella sezione dedicata, all’interno del sito web www.fondoambiente.it con oltre 5.000.000 di visitatori l’anno. Lo scopo esclusivo della Fondazione FAI è quello di educare e istruire la collettività alla difesa dell’ambiente e del patrimonio artistico e monumentale italiano; tramite le sue Delegazioni e i suoi Gruppi promuove e realizza l’iniziativa “FAI per me” volta a proporre occasioni per vivere un tempo libero di qualità scoprendo un’Italia inedita. Grazie al perfezionamento di accordi con soggetti terzi, garantisce agli iscritti FAI condizioni di favore per la fruizione dei servizi offerti dai soggetti stessi. La rilevanza culturale delle rappresentazioni della Passione di Sordevolo fa rientrare l’evento fra le opportunità di svago di valore del FAI. Gli iscritti al FONDO PER L’AMBIENTE ITALIANO potranno così usufruire di sconti sul prezzo dei biglietti degli spettacoli, come indicato alla voce “convenzioni” nel seguente link: https://www.passionedisordevolo.com/biglietti/, dove troveranno anche le modalità per la prenotazione. Davide Furfaro, Capo Delegazione FAI di Biella, commenta così la cooperazione: “Questa collaborazione con la ‘Passione di Sordevolo’ ci rende orgogliosi. Non si tratta solo di una rappresentazione teatrale, ma di più di duecento anni di storia. La storia di un intero paese che si unisce per raccontare il momento più importante, misterioso e grande di tutta la Cristianità. Uno straordinario lavoro conosciuto in tutto il mondo e che merita di essere sostenuto, raccontato e conosciuto anche attraverso i mezzi del FAI, sia locale, sia nazionale.” Anche il Presidente dell’Associazione Teatro Popolare di Sordevolo, Stefano Rubin Pedrazzo, esprime il proprio compiacimento: “Ringraziamo la Delegazione Territoriale del FAI di Biella per l’attenzione nei nostri confronti. Rientrare nell’ambito di un progetto del Fondo per l’Ambiente Italiano  è per noi un grande pregio ed è sempre più motivo di conferma che il nostro spettacolo fa parte di un patrimonio da difendere che va anche a vantaggio di tutto l’ambiente che lo circonda”.

‘Via Crucis’ di Barile: ritorna la tradizionale Processione in versione rimodulata 

‘Via Crucis’ di Barile: ritorna la tradizionale Processione in versione rimodulata A Barile (PZ) si riconferma l’appuntamento con la ‘Via Crucis’, Sacra Rappresentazione che vanta origini lontane e rintracciabili nella metà del 1600. Quest’anno la nota rievocazione storica verrà proposta al suo pubblico in versione rimodulata, per ovvie ragioni legate al contagio che ancora persiste. L’edizione 2022 presentata dal ‘Comitato Via Crucis Barile’ – che da oltre quattrocento anni tiene viva la tradizionale Processione dei Misteri – interesserà le giornate del Giovedì e del Venerdì Santo con una rielaborazione ridotta. Ma anche se in forma particolare, il Comitato sottolinea la salda volontà di offrire alla comunità di Barile una celebrazione coinvolgente nel pieno rispetto della tradizione. Una tradizione che ha reso la Via Crucis unica da un duplice punto di vista: quello dell’impegno di oltre 40 volontari per la sua realizzazione e quello del suo stile scenico, diverso da tutte le altre rappresentazioni. Barile, paese di origine greco-albanese in provincia di Potenza, infatti, si fa commistione di culture e usi che – quasi inevitabilmente – si respirano anche nella rievocazione della Processione. Così, le giornate che precedono la Pasqua sono accompagnate da un corteo abitato da numerosi personaggi, alcuni conosciuti e altri più singolari. Tra questi: l’Addolorata; i tre centurioni a cavallo; il gruppo di tre bambine in bianco, impersonificazione di Maria di Magdala, Maria di Cleofe, Maria di Salomè; e ancora, la bella Zingara dagli abiti sfarzosi che – secondo la tradizione popolare – è l’acquirente dei chiodi usati per crocifiggere Gesù. Un viaggio ricco di simboli, di elementi sacri e profani che – in cammino verso i punti principali del paese, mescolano la storia e gli usi popolari, trovando massima espressione nella narrazione della sofferenza del figlio di Dio e nelle raffigurazioni ieratiche, coperte in oro, tipici dell’arte bizantina e della manifestazione di Barile. La meta finale è sempre la preghiera e la meditazione dei Misteri. Questo il programma dell’edizione 2022: Il Giovedì Santo, la processione con il simulacro della vergine addolorata che vaga alla ricerca del figlio. Il Venerdì Santo, celebrazione della Passione a partire dalle ore 15.00. Alle 19.00, Via Crucis con i simulacri della Vergine Addolorata e del Cristo morto. L’itinerario della Processione è stato ridotto e il Comitato curerà in via eccezionale i quadri che raffigureranno le stazioni della Via Crucis con personaggi viventi, così da richiamare l’antica e caratteristica processione del Venerdì Santo. I quadri raffigurati saranno: il Cristo, Pilato con il pretorio e i piccoli liberti, il Cireneo, La Madonna, La Veronica e le Pie donne. Per maggiori informazioni, visitare: www.viacrucisbarile.it

‘La Morte del Giusto’: a Villa Musone tutto pronto per la 45° edizione 

‘La Morte del Giusto’: a Villa Musone tutto pronto per la 45° edizione Riprende dopo due anni di fermo la rappresentazione ‘La Morte del Giusto’, dell’Associazione Centro Turistico Giovanile “Val Musone”, di Villa Musone – Loreto (AN). Il Venerdì Santo (Venerdì 15 aprile) alle 20.30, alle pendici del colle Lauretano, si riproporrà la tradizionale Sacra Rappresentazione, secondo le peculiarità che hanno fatto de ‘La Morte del Giusto’ rievocazione nota e apprezzata anche fuori dai confini marchigiani. Tutto è già pronto per una 45° edizione tanto attesa che coinvolge con lo stesso entusiasmo pubblico e partecipanti. Ed è proprio l’entusiasmo rinnovato che sprona, ora più che mai, il Centro Turistico Giovanile a perseguire il suo obiettivo che è quello di veicolare una celebrazione precisa e puntuale in grado di testimoniare il farsi presente, nel tempo e nello spazio, della Salvezza operata da Gesù con il sangue della Croce. Questa testimonianza è possibile grazie anche all’introduzione del “Calvario dell’umanità” dedicato – sin dalla prima edizione della Rappresentazione – ai sofferenti dei nostri giorni che quotidianamente portano la loro personale croce. Come da consuetudine, i sofferenti dopo la condanna del Cristo si uniscono al corteo della Via Crucis, originando così il fiume di dolore dell’umanità che si mescola con quello del Salvatore. Un’intuizione particolare concepita da P. Valentino Lanfranchi nel lontano 1978 quando, ancora nelle vesti di giovane viceparroco, diventa l’iniziatore de ‘La Morte del Giusto’. Dopo le difficoltà degli ultimi due anni, e sempre nel pieno rispetto delle norme vigenti, oggi quell’intuizione ritorna a narrare la Passione Vivente grazie all’organizzazione tecnica del Centro Turistico Giovanile, all’impegno dei partecipanti e al patrocinio del Comune di Loreto e della Provincia di Ancona. E la narrazione di questa nuova edizione 2022 presenterà allo spettatore un’esperienza speciale mediante una cifra stilistica riuscita e consolidata: un estremo realismo scenico (i testi e le sequenze sceniche ricalcano fedelmente i Vangeli) e gli elementi caratteristici che rendono la Rappresentazione unica, come lo “Speaker” – con il compito di attualizzare gli eventi rappresentati attraverso un racconto in tempo reale –  e il “Coro” –  per sottolineare l’enormità del dramma storico –, elementi che ricalcano sapientemente l’uso drammaturgico delle tragedie greche. Appuntamento, quindi, venerdì 15 aprile con ‘La Morte del Giusto’. Per maggiori informazioni, visitare: www.lamortedelgiusto.it

Oria: appuntamento con la XXVII edizione della Passione di Cristo 

Oria: appuntamento con la XXVII edizione della Passione di Cristo Oria (BR) è pronta a riproporre, domenica 10 aprile 2022, la Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo. Dal 1995 l’Associazione Gruppo di Promozione Umana Onlus s’impegna, ininterrottamente, a rappresentare ‘La Passione di Cristo in Oria’, un appuntamento importante che ha costituito la ripresa e il mantenimento di una lunga tradizione popolare. Ma non solo, la Passione di Oria permette ogni anno di narrare – attraverso la rappresentazione scenica – il dramma che ha che ha sconvolto il corso della storia umana circa duemila anni fa e di cui, ancora oggi, si ha la consapevolezza dell’attualità dell’avvenimento. L’edizione 2022 della tradizionale Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo, che ogni anno si tiene la Domenica delle Palme, purtroppo ha dovuto subire delle modifiche rivedendo le modalità di rappresentazione. Quest’anno, infatti, la Passione solitamente accolta dallo scenario naturale del complesso dell’Istituto dei Rogazionisti di Oria, non si potrà tenere visto il persistere dell’epidemia che, seppur in modo minore, non ha consentito all’Associazione di poter organizzare in tempo utile la rappresentazione. La messa in scena sarà suddivisa in due momenti: la mattina del 10 aprile, alle ore 10.30, si terrà l’ingresso di Gesù a Gerusalemme con scene in Piazza Lama e davanti il sagrato della Chiesa di San Francesco d’Assisi. La sera, ore 19.30, il Santuario di Sant’Antonio ospiterà in un’unica rappresentazione, sei scene significative della Passione: L’ultima Cena, Il rinnegamento di Pietro, Gesù davanti al Sinedrio, Il pentimento di Giuda, Pilato condanna Gesù in croce, l’incontro con le donne di Gerusalemme. La crocifissione sarà narrata con brani propri del Vangelo alla presenza di una grande croce come simbolo del supplizio. E’ un modo per tenere vivo uno degli appuntamenti religiosi che preannuncia i riti devozionali della Settimana Santa, caratteristici dell’antica Città di Oria, che ogni anno si ripetono tra la pietà e la devozione popolare. Per maggiori informazioni, visitare: www.gpu-passioneoria.it

A Cianciana la Passione di Cristo 2022 

A Cianciana la Passione di Cristo 2022 si muove tra tradizione e innovazione Precedente Successivo Dal 14 al 15 aprile, la nuova edizione è firmata dal direttore artistico Gaetano Aronica Dopo il triste capitolo della pandemia, l’Associazione ‘Settimana Santa’ di Cianciana torna a rappresentare la Passione di Cristo. Per l’occasione il paese dell’entroterra agrigentino si fa, dal 14 al 15 aprile, palcoscenico di una narrazione che unisce teatro e religione. Un’ unione che si celebra sul territorio fin dal 1870 quando per quaranta giorni, dalla Quaresima alla Pasqua, tutti gli anni fino al 1940, si rappresentava in luoghi chiusi l’opera in versi “Mortorio dell’Orioles”. Dopo la guerra, il teatro popolare religioso ciancianese riprende la sua attività e nel 1968 il lavoro scenico si sposta all’aperto – per le vie di una trasformata Cianciana/Gerusalemme – con lo scopo di coinvolgere tutti i cittadini. La nuova formula drammaturgica viene poi ripresa dalla ‘Settimana Santa’, associazione senza scopo di lucro nata nel 1994 e oggi affiliata all’Associazione Nazionale Europassione per l’Italia, aderendo al progetto di candidatura “la Rete delle Passioni di Cristo in Europa”, per la salvaguardia delle Rappresentazioni Sacre come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Unesco. Quest’anno la Settimana Santa di Cianciana – forte dell’aiuto volontario dei cittadini che diventano attori, comparse, costumisti e scenografi – propone a tutta la comunità e ai turisti in visita una nuova versione della ‘Sacra Rappresentazione Vivente della Passione di Cristo’ che si muove tra tradizione e innovazione. E se la tradizione va sempre onorata – confermata la cifra stilistica che vede l’impiego di costumi e scene fedeli agli eventi – l’innovazione va sempre ricercata come ci conferma Gerlando D’Angelo, presidente dell’Associazione Settimana Santa. A questo ci pensa anche la sceneggiatura firmata da Marika Sciurba che rielabora sapientemente i quattro vangeli per adattare gli istanti più salienti della vita di Cristo alla messa in scena, incontrando il consenso dei partecipanti: “Vedo nei loro occhi – ci racconta Marika – la voglia di continuare a fare sempre di più e spesso sono proprio loro che mi spronano a fare meglio, ad approfondire il mio lavoro”. Tra le più grandi novità c’è sicuramente la direzione artistica del noto attore e regista Gaetano Aronica. L’agrigentino Aronica dopo tanti anni ritorna sul sentiero delle origini; sentiero ricco di ricordi legati all’infanzia e alla madre ciancianese: “I miei ricordi di Cianciana sono legati al periodo più bello dell’anno per un bambino: l’estate. Mi ricordo le estati passate in campagna, mi ricordo lo scatenarsi della fantasia davanti alle strade di campagna dove passavano i contadini con le mule, mentre io e mio fratello costruivamo archi e frecce per giocare agli indiani. È un ricordo che amo custodire perché puro e pulito che si ricollega alla memoria di mia madre, della mia famiglia. È soprattutto legato alle radici, a una bellissima natura che è tipica della nostra Sicilia”. Ma quello di Gaetano Aronica è un ritorno anche alla Rappresentazione della Passione – che vedeva da piccolino – grazie all’incontro casuale e fortunato con la ‘Settimana Santa’: “L’incontro è avvenuto casualmente. Ho incontrato Gerlando [il Presidente ndr] davanti al bar, non ci conoscevamo, e ci siamo messi a parlare di questo progetto. Ho accettato l’incarico per motivi sentimentali, legati ai miei ricordi d’infanzia, ma anche per motivi culturali perché è un’iniziativa di grande spessore”. Novità che porta innovazione. Per questa edizione 2022, Aronica si mostra fedele al richiamo della tradizione ciancianese, ma sempre coerente con la creatività tipica della sua professione: “Cerco di rispettare questa tradizione codificata; non si può intervenire a gamba tesa cambiando tutto, le tradizioni vanno riscoperte nella loro interezza, ma il mio mestiere è anche creatività. Cerco di portare avanti progetti teatrali utili agli spettatori, legate alle domande attuali pur attraverso storie passate. E in questo senso interverrò sulla rappresentazione dando, ad esempio, grande spazio alla figura della donna, a una rappresentazione in grado di guardare quello che sta succedendo in questo momento”. Sbirciando le prove della Settimana Santa, ci si è presentata davanti una squadra di lavoro coesa: da un lato attori amatoriali pronti a mettersi in gioco, dall’altra un professionista che condivide la sua esperienza teatrale con lo scopo di unire arte e umanità: “Ho trovato un gruppo di persone vario, persone molto interessanti, ognuna con la sua storia. Facce straordinarie che sarebbero piaciute sicuramente a Pasolini e a Sciascia. A volte si trova più verità in una persona artisticamente e filosoficamente pulita che in una persona apparentemente farcita di nozioni; io preferisco la gente semplice. Quando si fa arte non bisogna dimenticare l’aspetto umano”. Dalla storia e dalle tradizioni bisogna sempre saper attingere per non dimenticare. Come ci ricorda anche Gaetano: “Le storie che arrivano dalla grande tradizione religiosa sono intramontabili e soprattutto sono storie stupende che bisogna ogni tanto ricordare”. E condividendo lo spirito artistico di Aronica, l’Associazione ‘Settimana Santa’ lancia, dal 14 al 15 aprile, il suo appuntamento con la Rappresentazione Sacra per riscoprire la Passione e per rivivere insieme la storia, la nostra storia. Per maggiori informazioni visitare il sito www.settimanasantacianciana.com

Passione di Gesù Cristo: a Lizzano va in scena la 50^ edizione 

Passione di Gesù Cristo: a Lizzano va in scena la 50^ edizione A Lizzano (TA) torna la Passione. Domenica 10 aprile 2022 – presso Piazzale Convento San Pasquale Baylon – l’Associazione ‘Pietre Vive Onlus’ mette in scena la “Passione di Gesù Cristo”. La nota manifestazione affonda le sue radice nel 1971, quando un gruppo di giovani spronati dall’allora parroco, Padre Stefano Marchionna, s’impegnarono a rappresentare e divulgare il messaggio salvifico della Croce. Nel corso degli anni la Rappresentazione Sacra – e il suo obiettivo di divulgazione – ha visto un sempre rinnovato miglioramento scenico grazie anche alla viva partecipazione della comunità lizzanese che ogni anno si fa protagonista entusiasta. Dopo l’obbligatorio fermo causato dalla pandemia, quest’anno l’Associazione ‘Pietre Vive’ riprende la sua attività, proponendo al pubblico la 50^ edizione della manifestazione. E anche se la rappresentazione 2022 sarà più breve e con un minor numero di comparse, a causa delle restrizioni, l’Associazione conferma la promessa di grande coinvolgimento e dedizione. Una dedizione che lo spettatore della Passione di Gesù Cristo può percepire dall’attenzione scenica: dai nuovi costumi, sempre più rispettosi e adeguati al periodo storico cui fanno riferimento, alla strumentazione tecnica, fino all’impianto audio e alle luci, indispensabili per la buona riuscita della Rappresentazione. Attraverso gli “Osanna” e il “Crocifiggilo”, attraverso l’esultanza e la sofferenza, attraverso la Gerusalemme in festa e il Calvario insanguinato, gli ultimi giorni di vita del Figlio di Dio verranno rivissuti dagli interpreti e dai presenti come protagonisti e testimoni dell’accaduto. Mentre la gloriosa Resurrezione del Cristo e l’annuncio dato dall’apostolo Pietro a tutti gli uomini di buona volontà saranno, come sempre, la giusta e più degna conclusione della rappresentazione. La Passione da sempre unisce in un unico e grande momento spirituale tutta la comunità di Lizzano, riconfermando la fede in chi organizza, in chi interpreta e in chi assiste. Ma non solo, la Sacra Rappresentazione è anche un importante appuntamento turistico/religioso tradizionale che invita tanta gente ad accorrere numerosa dall’intera provincia, dalla Puglia e dalle regioni vicine. Per Pietre Vive, le tradizioni – Passione compresa – e l’intero patrimonio culturale locale, devono continuare a vivere, superando le enormi difficoltà che la realtà quotidiana presenta e questo sarà possibile solo se si riuscirà a dare loro la giusta importanza e il giusto valore, trasmettendolo di conseguenza ai nostri figli. Per maggiori informazioni, visitare: www.pietrevive.eu e www.passionedicristo.it 

Passione di Sordevolo: il 13 marzo evento speciale in attesa della nuova edizione

Il 2022 è l’anno della ripresa anche per la Passione di Sordevolo che, dopo il difficile periodo pandemico, si riproporrà nuovamente al suo pubblico. L’appuntamento è fissato per il 18 giugno con la prima delle 34 repliche che tutti i fine settimana, fino al 25 settembre, metterà in scena la Passione di Cristo.  E mentre lavora alacremente per l’organizzazione del debutto, l’Associazione Teatro Popolare di Sordevolo offre agli spettatori l’opportunità di vivere un momento che unisce cultura, tradizione, curiosità e sapori del territorio. Il borgo montano della Valle Elvo (BI), infatti, propone tre appuntamenti (uno a marzo, uno ad aprile e uno a maggio) per conoscere la lunga tradizione della rappresentazione sordevolese.  Si parte dal primo appuntamento previsto per domenica 13 marzo 2022 con il seguente programma:     • Visita guidata al Museo della Passione di Sordevolo, presso la chiesa di Santa Marta, il luogo che raccoglie tutto il fascino del passato dello spettacolo, in un ambiente completamente rinnovato e arricchito di corner tematici con supporti multimediali.      • Visita all’Archivio tessile dei Lanifici Vercellone, presso il Palazzo Comunale di Sordevolo, che documenta la storia di uno dei più importanti stabilimenti tessili del Biellese, attivo dagli inizi del XVIII secolo fino alla fine del XIX.     • Trasferimento all’Anfiteatro Giovanni Paolo II dove sarà possibile vedere gli attori della Passione impegnati in una sessione di prove e avere uno scorcio sulla scenografia in fase di completamento.      • Aperitivo “MeBo con Passione” in collaborazione con i main sponsor dell’edizione 2022: Birra Menabrea, Formaggi Botalla, Lauretana, Lanificio di Sordevolo e impresa edile Ronchetta. Un appuntamento per concedere un piccolo assaggio di quello che ogni 5 anni prende vita a Sordevolo: La Passione di Cristo. Una tradizionale forma di teatro corale popolare che il territorio ospita dal 1814 e che ripropone con rinnovato entusiasmo da oltre duecento anni.  Un evento quinquennale unico che, da giugno a settembre per tre sere la settimana, coinvolge un gran numero di partecipanti e spettatori. Sono proprio i numeri a testimoniare la grandezza della rappresentazione: 400 sordevolesi che vestono i panni dei protagonisti della scena, 300 persone che operano dietro le quinte e oltre 30.000 spettatori (per edizione) che arrivano da tutto il mondo per assistere allo spettacolo della Passione.  Ma non solo, la Passione di Sordevolo conquista il suo pubblico con una messa in scena a cielo aperto presso l’anfiteatro Giovanni Paolo II. L’attenta scenografia trasforma l’anfiteatro in uno scorcio della Gerusalemme dell’anno 33 ospitando la reggia di Erode, il Sinedrio, il Pretorio di Pilato, l’orto degli ulivi, il cenacolo, il monte Calvario e gli attimi più intensi della vita di Cristo attraverso le parole scritte nel 1496 dal fiorentino Giuliano Dati, cappellano della Chiesa dei Santi Martiri in Trastevere a Roma.  L’unicità della storica rappresentazione popolare è data anche dalla versione della Passione dei bambini. In concomitanza con la rappresentazione principale, vengono inserite nel calendario ufficiale due/tre repliche della Passione dei Piccoli. Una ‘rappresentazione gioco’ che dal 1914 coinvolge i piccoli nel grande mistero della Passione e che oggi vede la partecipazione di bambini dai 5 ai 14 anni, liberi di scegliere il ruolo da interpretare.  Forse è proprio questa la chiave del successo della Passione di Sordevolo, un costante e solido contatto tra passato e futuro per mantenere in vita e trasmettere alle nuove generazioni l’amore di Cristo. E come nel più alto degli insegnamenti del Signore, l’associazione di Sordevolo traduce l’amore di Cristo e per Cristo in amore per il prossimo devolvendo in beneficenza l’utile di ogni rappresentazione. Un gesto che in questo particolare momento storico assume significati ancora più profondi.  Appuntamento, quindi, al 13 marzo per scoprire la tradizionale Passione di Sordevolo. Per maggiori informazioni sull’appuntamento e sulla rappresentazione corale popolare, consultare il sito www.passionedisordevolo.com

L’associazione Don Primo Minnoni celebra i venti anni della “Sacra Rappresentazione popolare della Passione di Cristo”

È una ricorrenza importante quella che l’associazione Don Primo Minnoni si appresta a vivere in questo 2022. La “Sacra Rappresentazione popolare della Passione di Cristo” celebra vent’anni di attività; un’attività incentrata sull’unione arte-fede per rinnovare ogni anno – in occasione della Pasqua – il messaggio della Passione di Cristo con la sua manifestazione scenica presso la Contrada Bura a Tolentino (MC). E per l’occasione, l’associazione ha organizzato una serie di appuntamenti celebrativi per il mese di marzo e aprile. Sacra Rappresentazione popolare della Passione di Cristo: una storia che si rinnova La storia della Passione alla Bura inizia alla fine degli anni Sessanta grazie al parroco Don Pino Minnoni che scelse il registro teatrale per raccontare ai suoi parrocchiani il grande mistero della Passione. Dopo un’interruzione di 20 anni, l’intuizione di Don Pino Minnoni viene ripresa nel 2002 dall’associazione dedicata alla sua memoria. Così, ogni anno in occasione della Pasqua, la nuova realtà Minnoni rappresenta la Passione di Cristo attraverso un racconto teatrale itinerante che coinvolge i figuranti-narratori e gli spettatori lungo tutte le tappe vissute dal Signore.  Un connubio tra arte e fede frutto anche di un intenso impegno volontario, portato avanti dagli abitanti della contrada Bura insieme all’apporto del lavoro di professionisti. Primo fra tutti quello della regista, autrice e scenografa Ada Borgiani, che con un puntuale lavoro di scrittura storico-spirituale ha saputo fondare una rappresentazione capace di far rivivere la forza  dell’esperienza della fede. E accanto all’operato della Borgiani, si affianca quello della costumista Carla Accoramboni che veste con sapienza scenica centinaia di figuranti coinvolti nel racconto teatrale, e quello del narratore Saverio Marconi che accompagna con la sua voce i momenti salienti della Passione.  Uno sguardo sempre al futuro All’associazione Don Primo Minnoni non manca uno sguardo fisso sul futuro. E grazie anche al sostegno dell’Amministrazione Comunale di Tolentino, la manifestazione nel tempo è cresciuta allacciando anche importanti sinergie nazionali come quella con Europassione per l’Italia, e aderendo al Progetto UNESCO intrapreso dalla stessa Europassione.  “Tolentino – dice il Presidente di Europassione Flavio Sialino –  qualche anno fa ha fatto una scelta coraggiosa, aderendo alla rete di Europassione per l’Italia, sapendo che ciò avrebbe comportato un maggior impegno per la classe dirigente sia in termini finanziari, di partecipazione e di relazioni. I risultati di tale scelta – prosegue Sialino –  non tarderanno ad arrivare. Accanto alla soddisfazione di quanto, meritatamente, ha raggiunto in questi anni, si accompagna l’impegno di proseguire lungo questa strada che ha come fine ultimo quello di promuovere, valorizzare e tramandare alla future generazioni il patrimonio immateriale che ha contribuito a far crescere e valorizzare anche attraverso l’adesione al Progetto UNESCO intrapreso da Europassione per l’Italia”.  I vent’anni della Passione alla Bura: gli appuntamenti Dopo lo stop di due anni dovuto alla pandemia, pur non potendo riprendere in presenza la manifestazione, i componenti dell’associazione hanno deciso di proporre un calendario di appuntamenti che toccheranno il mese di marzo e aprile. Una serie di celebrazioni per tenere sempre vivo il ricordo del vissuto tradizionale e dell’operato della Passione alla Bura. Tutti gli eventi sono realizzati grazie alla collaborazione del Comune di Tolentino che ha concesso il suo patrocinio insieme a: Associazione Europassione per l’Italia; Diocesi di Macerata; Pro Loco TCT, Tolentino Cultura e Turismo; Assm Spa e tante altre realtà.  “Abbiamo fatto molta strada – afferma Giovanni Ciarapica, presidente della associazione – l’Italia. Ora, dopo lo stop dovuto alla pandemia, celebriamo questa ricorrenza, ricordando principalmente tutte le persone che hanno condiviso questo cammino con noi e che purtroppo non ci sono più, come il maestro Aldo Passarini che con generosità e professionalità curò tutto l’aspetto musicale, fulcro fondante della rappresentazione. Mentre ci apprestiamo a cercare un rinnovamento che mantenga vivo lo spirito iniziale, ringrazio a nome dell’Associazione, tutte le persone che sono state al nostro fianco.”  Di seguito tutti gli appuntamenti: Sabato 5 marzo. Alle ore 12, negli spazi esterni della chiesa della Bura, inaugurazione della mostra itinerante “Venti anni di Passione”. In 16 totem, accolti per tutto il periodo pasquale nelle 10 chiese agibili della città di Tolentino, si illustreranno i momenti più suggestivi della Sacra Rappresentazione, grazie ad una selezione di scatti fotografici curata da Emanuela Meanti e Mirko Scoccia, sulle foto realizzate in 20 anni da Fabio Palmieri, Luca Bussotto, Fotoclub Diaframmazero, Lucrezia Palmieri e altri collaboratori succeduti nel tempo. Stampa a cura della Gps snc di Mazzaferro Giuseppe & C. Domenica 13 marzo. Alle ore 17,30 presso il Politeama di Tolentino, la narrazione video “Solo l’amore può ottenere la pace”. Un racconto per immagini (attraverso le riprese di Fabio Palmieri) in cui la giornalista Barbara Olmai, che ha curato le interviste e la regia, ha cercato di portare in luce nei figuranti, negli ispiratori del progetto e nella parte artistica, significati, ricordi ed emozioni, testimonianze che portano alla scoperta di un mondo di grande spiritualità e della volontà di condividere una esperienza unica insieme agli altri. Sabato 9 aprile. Francesco Venanzoni, in sinergia con la regista Ada Borgiani, grazie a speciali proiezioni e suggestioni musicali, con la collaborazione tecnica di Giordano Corsetti della Pfl Allestimenti, porterà il pubblico a rivivere le emozioni e i sentimenti che hanno attraversato i protagonisti nel corso degli anni. Per maggiori informazioni sugli appuntamenti e le modalità di accesso, consigliamo di consultare la pagina Facebook ‘Passione di Cristo’ dell’Associazione Don Primo Minnoni. 

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Pro Loco Città di Alcamo Alcamo (Trapani, Sicilia) + 39 339 8874245 https://www.facebook.com/lapassionedicristoalcamo prolococittadialcamo@gmail.com Domenica delle Palme