Pubblicati da Admin

Giornata Nazionale sulle Manifestazioni della Settimana Santa di Europassione per l’Italia

Quarona (VC) 16-17-18 settembre 2022  VENERDI’ 16 settembre 2022 • Accoglienza dei primi arrivi e sistemazione alberghiera • h 19:30 cena conviviale • h 21:00 Concerto presso la Chiesa Parrocchiale S. Antonio Abate di Quarona. 8° appuntamento del Festival Internazionale di musica antica “Gaudete”. “Per il tempo di Pasqua – In Monte Oliveti”. Coro da […]

Firma del Protocollo per l’inserimento nella Rete dei Sindaci e delle Città della Passione di Cristo, che sostengono il progetto di Europassione per l’Italia verso una candidatura Unesco

Si è svolta sabato 7 maggio 2022, presso l’Aula Gialla di Palazzo del Carmine del Comune di Caltanissetta, la firma del Protocollo per l’inserimento nella Rete dei Sindaci e delle Città della Passione di Cristo, che sostengono il progetto di valorizzazione nazionale e internazionale diEuropassione per l’Italia verso una candidatura Unesco, da parte dei comuni di Orte (VT), Sassoferrato (AN) e Vittoria (RG).

La Rete dei Sindaci, guidata dalla città di Caltanissetta (CL) come comune-capofila, raccoglie 32 amministrazioni provenienti da quasi tutte le regioni italiane (Alcamo TP, Apecchio PU, Barile PZ, Bitonto BA, Caltanissetta, Cantiano PU, Cianciana AG, Fagagna di Udine UD, Frassinoro MO, Ginosa TA, Gubbio PG, Erto PN, Bagno a Ripoli FI, Loreto AN, Lizzano TA, Maenza LT, Nettuno RM, Oppido Lucano PZ, Oria BR, Orte VT, Pove del Grappa VI, Quarona VC, Romagnano Sesia NO, Sassoferrato AN, Sezze LT, Sordevolo BI, Terranova di Sibari CS, Tiriolo CZ, Tolentino MC, Torre Santa Susanna BR, Trabia PA, Vittoria RG) le quali, attraverso la sigla di un accordo di salvaguardia valorizzazione con il Presidente di Europassione per l’Italia per conto di tutte le comunità aderenti, Flavio Sialino e la dott.ssa Patrizia Nardi, responsabile tecnico scientifico del progetto “Prospettiva UNESCO” di Europassione, si impegnano a sostenere e a salvaguardare le comunità di patrimonio dei loro territori. Il progetto “Prospettiva UNESCO” si è arricchito di un ulteriore momento di alto profilo culturale. Infatti, a latere della firma del protocollo, è stato organizzato il seminario internazionale “Patrimoni culturali immateriali italiani.

Le Manifestazioni della Settimana Santa. Il valore di un progetto di “Prospettiva UNESCO” per le Comunità di patrimonio”, al quale hanno partecipato il prof. Francisco Javier Lopez Morales, esperto UNESCO di mondiale, al quale sono intervenuti, oltre a Flavio Sialino e Patrizia Nardi, per il Ministero dei Beni Culturali il Direttore ICPI, Leandro Ventura; il Vescovo di Caltanissetta, S.E. Mario Russotto; la Soprintendente ai BB.CC.AA. di Caltanissetta, Daniela Vullo; il Direttore Generale della Fondazione Federico II, Patrizia Monterosso; il Direttore dell’Ufficio Regionale ICCN, Natale Giordano; il Presidente FICLU, Teresa Gualtieri; i rappresentanti dell’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO Campania, Valentino Piccolo e Ludovica Grompone; il Presidente nazionale UNPLI, Nino La Spina e Luisa Vietri, responsabile tecnico-scientifico della Catalogazione per Europassione per l’Italia.

Particolarmente attesa la presenza dell’ospite d’onore, il prof. Francisco Javier Lopez Morales, già Direttore del Patrimonio Mondiale UNESCO per gli Stati Federali del Messico e tra i relatori proponenti della stessa Convenzione 2003 che ha dato origine al Riconoscimento dei Patrimoni Immateriali UNESCO. Presenti le amministrazioni comunali di Caltanissetta, nella persona del Sindaco Roberto Gambino, degli assessori Marcella Natale, Giuseppe La Mensa e Francesco Nicoletti, la delegazione di Orte con il Sindaco Dino Primieri, di Sassoferrato con il Sindaco Maurizio Greci e di Vittoria con il Sindaco Francesco Aiello.

Le associazioni nissene Teatro della Parola (A.Te.Pa.) e Real Maestranza, assieme alle delegazioni presenti di Orte e Vittoria, in rappresentanza dell’intero sodalizio nazionale di Europassione per l’Italia hanno espresso grande soddisfazione per la chiusura del processo amministrativo della Rete dei Sindaci, ultimo tassello di un percorso molto importante alla base del progetto finalizzato alla proposta di candidatura, alle sue fasi finali.

Passione di Sordevolo: per l’edizione 2022 l’Umano incontra il Digitale

Si  chiama “Phygital Exhibition”, crasi significativa dei due termini physic e digital: è il  titolo che la Passione di Sordevolo (oggi unico vero esempio  italiano di  teatro popolare che, da oltre duecento anni, impegna un intero paese nella realizzazione e nella recita della Passione di Cristo  sulla base di un testo risalente al Cinquecento) ha scelto per la mostra che sarà inaugurata domenica 15 maggio prossimo, alle 15, alla Chiesa di Santa Marta di Sordevolo, sede del Museo della Passione.

La mostra ripercorre, all’interno della seicentesca chiesa sordevolese, l’evoluzione delle scenografie realizzate durante le rappresentazioni storiche della Passione. Realizzata in collaborazione con il Politecnico di Torino- Dipartimento di architettura e Design e grazie al contributo della Fondazione Crt, “Phygital Exhibition” segna la conclusione di un percorso di lavoro importante attuato nel contesto del complessivo restyling del Museo della Passione. Proprio la scenografia, nei suoi elementi storici e architettonici, rappresenta con precisione l’evoluzione storica dell’elemento umano, nei suoi dati di artigianalità e manualità, sino all’incontro, nelle ultime edizioni, con l’elemento digital che ha garantito soluzioni scenografiche capaci di coniugare adesione alla storia e valenze contemporanee.

Il corpus della mostra comprende una serie di pannelli, allestiti nelle cappelle lungo la navata della barocca chiesa di Santa Marta, sui quali il minuzioso lavoro di ricostruzione e di ricerca d’archivio ha permesso di raccogliere documenti, disegni, fotografie e planimetrie delle strutture scenografiche adottate nelle varie edizioni di una tradizione che in due secoli, ogni cinque anni, si ripete in paese coinvolgendo tutti gli abitanti. Accanto ai pannelli documentari, vi saranno poi quelli esplicativi che aiuteranno il visitatore a seguire un percorso che non ha solo carattere visivo, ma che esplora contemporaneamente quello dell’evoluzione della stessa coreografia dello spettacolo sotto la spinta delle mutate soluzioni scenografiche adottate nel tempo: un itinerario che travalica il mero interesse locale e che dà conto della complessa fenomenologia del teatro popolare come fatto vissuto intensamente da un’intera comunità. A facilitare il percorso del visitatore e a dare forza all’obiettivo concettuale della mostra, vi sarà anche una sorta di pannello ”griglia”, slegato dagli altri, che permetterà di incrociare i documenti con le scene rappresentate nel contesto delle varie edizioni, rendendo chiaro l’itinerario evolutivo dell’elemento scenografico e coreografico colti nel loro procedere storicamente interconnesso.

“Phygital Exhibition” consentirà di cogliere in modo immediato e sinottico il cammino compiuto dalla Passione di Cristo di Sordevolo attraverso due secoli in cui il concetto di scenografia, ma anche quello di recitazione, di comunità, di tradizione e di uomo è cambiato. Ma la mostra vuole anche dire qualcosa di più, ossia che nell’epoca del transumano, dove umanità e tecnologia sembrano diventare sempre più compenetrate, è comunque possibile ancora guardare senza timore al futuro partendo dalla consapevolezza delle proprie radici.

“Phygital Exhibition” resterà aperta durante l’edizione 2022 della Passione di Cristo (giugno-settembre) negli spazi della Chiesa di Santa Marta di Sordevolo in concomitanza con gli orari di apertura del Museo della Passione.

 

Passione di Sordevolo: Ensemble Baroque per celebrare una tradizione che continua

Saranno le note dell’Ensemble Baroque “Carlo Antonio Marino”, diretto da Natale Arnoldi a fare da sottofondo alla continuità, attraverso i decenni, della Passione di Sordevolo. L’evento, realizzato in collaborazione con l’Associazione N.I.S.I. Artemusica, nell’ambito della rassegna “Suoni in movimento – Percorsi sonori nella Rete museale biellese” avrà luogo domenica 15 maggio prossimo, alle 17,30, nella parrocchiale di Sant’Ambrogio in Sordevolo.

Il concerto rappresenterà non solo un’occasione musicale, ma vuole essere una testimonianza viva della continuità della tradizione sordevolese che, da due secoli, porta letteralmente in scena un intero paese nella recita, sul testo cinquecentesco del fiorentino monsignor Giuliano Dati, della Passione di Cristo.

I brani musicali, pertanto, saranno alternati dalla lettura di brani del testo da parte di alcuni interpreti dell’edizione del 1975. Un’edizione scelta non casualmente, come riferimento ma in funzione del filmato che, in quell’anno, sulla Passione di Sordevolo venne realizzato dalla Televisione Svizzera Italiana, all’epoca molto seguita nelle terre biellesi.

I brani musicali saranno quindi arricchiti e sottolineati dalle immagini del prezioso filmato, documento significativo non solo sotto il profilo di testimonianza storica, ma anche sotto il profilo della valenza sociologica e etnologica del paese dell’Alta Valle Elvo che ha sempre avuto un intenso rapporto, soprattutto sotto il profilo di scambio turistico, con la vicina Svizzera.

A scandire, a quasi cinquant’anni dal filmato, la continuità di ruoli e personaggi anche all’interno delle famiglie sordevolesi, saranno i passi più significativi della Passione di Cristo 1975 interpretati da Silvio Chiappo, Luigina Rama e Celestino Fogliano, veterani della tradizione sordevolese, i quali, in quella lontana edizione, sostennero rispettivamente il ruolo di Cristo, della Madonna e di San Giovanni. A completare questo filo che lega le generazioni dei sordevolesi interpreti del sacro testo, anche Stefano Neiretti, interprete del personaggio di Giuda in questa edizione 2022 della Passione e figlio di Piergiacomo Neiretti che vestì i panni dell’Iscariota nell’edizione 1975; Andrea Prati, nel ruolo di Ponzio Pilato che ricopre ormai da quattro edizioni; Daniele Masserano, giovane San Giovanni dell’edizione 2022, a rappresentare il legame tra passato, presente e futuro; Anna Pidello e Elisabetta Chiappo, due “storiche” Madonne che dalla scorsa edizione hanno passato il testimone e che introdurranno le varie scene.

L’evento vuole unire musica, immagini e recitazione dentro un’ideale cornice che celebra la tradizione sordevolese come flusso ininterrotto di emozioni, sentimenti e impegno attraverso le generazioni, mettendo l’accento sull’importanza del passaggio del testimone generazionale come elemento imprescindibile per garantire la vitalità della Passione di Sordevolo.

Il biglietto d’ingresso (prenotazione consigliata) è di 8 euro (ridotto, 5 euro, per i soci N.I.S.I. e per le convenzioni con Città Studi e UPBEduca).

Al termine dell’evento, a tutti i partecipanti sarà offerto un aperitivo di promozione del territorio, rientrante negli eventi di partnership di “MeBo e Lauretana con Passione”, con prodotti a Km 0 di Birra Menabrea, Caseificio Botalla e Acqua Lauretana.

Nasce la Rete delle Culture

Si è costituita la Rete delle Culture, per iniziativa di Mecenate 90 e di Associazione Europassione per l’Italia unitamente a Fondazione Trame, Coop. ITINERA, Associazione Ecomuseo Casilino, Consorzio Jobel, Associazione Officine Culturali, Coop. La Paranza, Società Nazionale Salvamento ODV, Associazione Il Meglio della Puglia, Associazione CTG Val Musone, Associazione 34° Fuso, Associazione delle Arti, Consorzio di Cooperative. Oltre la Rete, Associazione Pietre Vive, Associazione Le Cose che Vanno International, Unione delle Pro Loco d’Italia, Coop. Terra Felix, Associazione Tools for Culture.

Il Consiglio Direttivo ha eletto Presidente, Ledo Prato, Segretario generale di Mecenate 90. L’obiettivo è raggiungere, prima della pausa estiva, almeno 100 adesioni di Enti del Terzo Settore per costituire la Rete ai sensi dell’art. 41 del Codice del Terzo Settore e ottenere l’iscrizione al RUNTS (Registro Unico Enti di Terzo Settore). Il tessuto associativo culturale, diffuso nell’intero Paese, è composto da associazioni culturali e/o di promozione sociale, da fondazioni, cooperative sociali e culturali (con esclusione delle cooperative di produzione e lavoro), dalle imprese sociali culturali.

Per lo più si tratta di piccole e medie strutture piuttosto fragili, animate anche da volontari. Operano nei più diversi settori culturali (dagli eventi, allo spettacolo, alle manifestazioni religiose fino ai festival e alla gestione di beni culturali o di servizi educativi) e sono molto radicati nei territori. In una fase difficile di attuazione della riforma del Terzo Settore, in assenza di indicazioni chiare circa il regime fiscale da adottare per gli ETS, in presenza di indirizzi e regole ministeriali che sembrano preludere ad una burocratizzazione dei pur legittimi controlli delle istituzioni preposte, la costituzione della Rete delle Culture vuole essere una risposta concreta alla necessità di accompagnare gli enti non lucrativi che operano nel settore culturale e sociale ad affrontare questa lunga fase di transizione, senza disperdere quel patrimonio di esperienze che animano le comunità in ogni parte del Paese.

Dopo la crisi pandemica, che ha penalizzato fortemente i luoghi e le attività culturali, le organizzazioni non lucrative, soprattutto quelle più piccole e collocate nelle aree periferiche delle città e nei centri minori, rischiano di non riuscire a ripartire e ad adeguarsi alle innovazioni introdotte dal Codice del Terzo Settore. La Rete delle Culture, la prima del suo genere, sarà quindi punto di aggregazione e di rappresentanza, di servizi e, allo stesso tempo, motore di innovazione, strumento di formazione per la crescita degli Enti aderenti, luogo di coprogettazione di piani e programmi culturali condivisi.

L’adesione alla Rete è aperta a tutti coloro che condivideranno la Carta dei Valori e lo Statuto. All’atto del riconoscimento, la Rete delle Culture aderirà al Forum del Terzo Settore. Per maggiori informazioni: m90@mecenate90.it

Significativa la partecipazione e il contributo dato da Europassione per l’Italia a questa iniziativa. Fanno parte del neo eletto Consiglio Direttivo due esponenti del nostro Sodalizio: Ascani Loris di Loreto (Ancona) e Onori Fausto di Nettuno (Roma). Ai neoeletti consiglieri i migliori auguri di un proficuo lavoro.

L’ASSOCIAZIONE TEATRO POPOLARE DI SORDEVOLO SI CONVENZIONA CON IL FAI

Sordevolo, 22 aprile 2022

 

Nei giorni scorsi l’Associazione Teatro Popolare di Sordevolo ha stipulato una importante convenzione con il FONDO PER L’AMBIENTE ITALIANO nell’ambito del progetto “FAI per me”, le cui opportunità si possono consultare, nella sezione dedicata, all’interno del sito web www.fondoambiente.it con oltre 5.000.000 di visitatori l’anno.

Lo scopo esclusivo della Fondazione FAI è quello di educare e istruire la collettività alla difesa dell’ambiente e del patrimonio artistico e monumentale italiano; tramite le sue Delegazioni e i suoi Gruppi promuove e realizza l’iniziativa “FAI per me” volta a proporre occasioni per vivere un tempo libero di qualità scoprendo un’Italia inedita. Grazie al perfezionamento di accordi con soggetti terzi, garantisce agli iscritti FAI condizioni di favore per la fruizione dei servizi offerti dai soggetti stessi.

La rilevanza culturale delle rappresentazioni della Passione di Sordevolo fa rientrare l’evento fra le opportunità di svago di valore del FAI. Gli iscritti al FONDO PER L’AMBIENTE ITALIANO potranno così usufruire di sconti sul prezzo dei biglietti degli spettacoli, come indicato alla voce “convenzioni” nel seguente link: https://www.passionedisordevolo.com/biglietti/, dove troveranno anche le modalità per la prenotazione.

Davide Furfaro, Capo Delegazione FAI di Biella, commenta così la cooperazione:

Questa collaborazione con la ‘Passione di Sordevolo’ ci rende orgogliosi. Non si tratta solo di una rappresentazione teatrale, ma di più di duecento anni di storia. La storia di un intero paese che si unisce per raccontare il momento più importante, misterioso e grande di tutta la Cristianità. Uno straordinario lavoro conosciuto in tutto il mondo e che merita di essere sostenuto, raccontato e conosciuto anche attraverso i mezzi del FAI, sia locale, sia nazionale.

 

Anche il Presidente dell’Associazione Teatro Popolare di Sordevolo, Stefano Rubin Pedrazzo, esprime il proprio compiacimento:

Ringraziamo la Delegazione Territoriale del FAI di Biella per l’attenzione nei nostri confronti. Rientrare nell’ambito di un progetto del Fondo per l’Ambiente Italiano  è per noi un grande pregio ed è sempre più motivo di conferma che il nostro spettacolo fa parte di un patrimonio da difendere che va anche a vantaggio di tutto l’ambiente che lo circonda”.

‘La Morte del Giusto’: a Villa Musone tutto pronto per la 45° edizione 

‘La Morte del Giusto’: a Villa Musone tutto pronto per la 45° edizione

Riprende dopo due anni di fermo la rappresentazione ‘La Morte del Giusto’, dell’Associazione Centro Turistico Giovanile “Val Musone”, di Villa Musone – Loreto (AN).

Il Venerdì Santo (Venerdì 15 aprile) alle 20.30, alle pendici del colle Lauretano, si riproporrà la tradizionale Sacra Rappresentazione, secondo le peculiarità che hanno fatto de ‘La Morte del Giusto’ rievocazione nota e apprezzata anche fuori dai confini marchigiani.

Tutto è già pronto per una 45° edizione tanto attesa che coinvolge con lo stesso entusiasmo pubblico e partecipanti. Ed è proprio l’entusiasmo rinnovato che sprona, ora più che mai, il Centro Turistico Giovanile a perseguire il suo obiettivo che è quello di veicolare una celebrazione precisa e puntuale in grado di testimoniare il farsi presente, nel tempo e nello spazio, della Salvezza operata da Gesù con il sangue della Croce.

Questa testimonianza è possibile grazie anche all’introduzione del “Calvario dell’umanità” dedicato – sin dalla prima edizione della Rappresentazione – ai sofferenti dei nostri giorni che quotidianamente portano la loro personale croce. Come da consuetudine, i sofferenti dopo la condanna del Cristo si uniscono al corteo della Via Crucis, originando così il fiume di dolore dell’umanità che si mescola con quello del Salvatore. Un’intuizione particolare concepita da P. Valentino Lanfranchi nel lontano 1978 quando, ancora nelle vesti di giovane viceparroco, diventa l’iniziatore de ‘La Morte del Giusto’.

Dopo le difficoltà degli ultimi due anni, e sempre nel pieno rispetto delle norme vigenti, oggi quell’intuizione ritorna a narrare la Passione Vivente grazie all’organizzazione tecnica del Centro Turistico Giovanile, all’impegno dei partecipanti e al patrocinio del Comune di Loreto e della Provincia di Ancona.

E la narrazione di questa nuova edizione 2022 presenterà allo spettatore un’esperienza speciale mediante una cifra stilistica riuscita e consolidata: un estremo realismo scenico (i testi e le sequenze sceniche ricalcano fedelmente i Vangeli) e gli elementi caratteristici che rendono la Rappresentazione unica, come lo “Speaker” – con il compito di attualizzare gli eventi rappresentati attraverso un racconto in tempo reale –  e il “Coro” –  per sottolineare l’enormità del dramma storico –, elementi che ricalcano sapientemente l’uso drammaturgico delle tragedie greche.

Appuntamento, quindi, venerdì 15 aprile con ‘La Morte del Giusto’.

Per maggiori informazioni, visitare: www.lamortedelgiusto.it

 

Oria: appuntamento con la XXVII edizione della Passione di Cristo 

Oria: appuntamento con la XXVII edizione della Passione di Cristo

Oria (BR) è pronta a riproporre, domenica 10 aprile 2022, la Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo. Dal 1995 l’Associazione Gruppo di Promozione Umana Onlus s’impegna, ininterrottamente, a rappresentare ‘La Passione di Cristo in Oria’, un appuntamento importante che ha costituito la ripresa e il mantenimento di una lunga tradizione popolare.

Ma non solo, la Passione di Oria permette ogni anno di narrare – attraverso la rappresentazione scenica – il dramma che ha che ha sconvolto il corso della storia umana circa duemila anni fa e di cui, ancora oggi, si ha la consapevolezza dell’attualità dell’avvenimento.

L’edizione 2022 della tradizionale Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo, che ogni anno si tiene la Domenica delle Palme, purtroppo ha dovuto subire delle modifiche rivedendo le modalità di rappresentazione. Quest’anno, infatti, la Passione solitamente accolta dallo scenario naturale del complesso dell’Istituto dei Rogazionisti di Oria, non si potrà tenere visto il persistere dell’epidemia che, seppur in modo minore, non ha consentito all’Associazione di poter organizzare in tempo utile la rappresentazione.

La messa in scena sarà suddivisa in due momenti: la mattina del 10 aprile, alle ore 10.30, si terrà l’ingresso di Gesù a Gerusalemme con scene in Piazza Lama e davanti il sagrato della Chiesa di San Francesco d’Assisi. La sera, ore 19.30, il Santuario di Sant’Antonio ospiterà in un’unica rappresentazione, sei scene significative della Passione: L’ultima Cena, Il rinnegamento di Pietro, Gesù davanti al Sinedrio, Il pentimento di Giuda, Pilato condanna Gesù in croce, l’incontro con le donne di Gerusalemme.

La crocifissione sarà narrata con brani propri del Vangelo alla presenza di una grande croce come simbolo del supplizio. E’ un modo per tenere vivo uno degli appuntamenti religiosi che preannuncia i riti devozionali della Settimana Santa, caratteristici dell’antica Città di Oria, che ogni anno si ripetono tra la pietà e la devozione popolare.

Per maggiori informazioni, visitare: www.gpu-passioneoria.it

A Cianciana la Passione di Cristo 2022 

A Cianciana la Passione di Cristo 2022 si muove tra tradizione e innovazione

Dal 14 al 15 aprile, la nuova edizione è firmata dal direttore artistico Gaetano Aronica

Dopo il triste capitolo della pandemia, l’Associazione ‘Settimana Santa’ di Cianciana torna a rappresentare la Passione di Cristo. Per l’occasione il paese dell’entroterra agrigentino si fa, dal 14 al 15 aprile, palcoscenico di una narrazione che unisce teatro e religione.

Un’ unione che si celebra sul territorio fin dal 1870 quando per quaranta giorni, dalla Quaresima alla Pasqua, tutti gli anni fino al 1940, si rappresentava in luoghi chiusi l’opera in versi “Mortorio dell’Orioles”. Dopo la guerra, il teatro popolare religioso ciancianese riprende la sua attività e nel 1968 il lavoro scenico si sposta all’aperto – per le vie di una trasformata Cianciana/Gerusalemme – con lo scopo di coinvolgere tutti i cittadini. La nuova formula drammaturgica viene poi ripresa dalla ‘Settimana Santa’, associazione senza scopo di lucro nata nel 1994 e oggi affiliata all’Associazione Nazionale Europassione per l’Italia, aderendo al progetto di candidatura “la Rete delle Passioni di Cristo in Europa”, per la salvaguardia delle Rappresentazioni Sacre come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Unesco.

Quest’anno la Settimana Santa di Cianciana – forte dell’aiuto volontario dei cittadini che diventano attori, comparse, costumisti e scenografi – propone a tutta la comunità e ai turisti in visita una nuova versione della ‘Sacra Rappresentazione Vivente della Passione di Cristo’ che si muove tra tradizione e innovazione. E se la tradizione va sempre onorata – confermata la cifra stilistica che vede l’impiego di costumi e scene fedeli agli eventi – l’innovazione va sempre ricercata come ci conferma Gerlando D’Angelo, presidente dell’Associazione Settimana Santa.

A questo ci pensa anche la sceneggiatura firmata da Marika Sciurba che rielabora sapientemente i quattro vangeli per adattare gli istanti più salienti della vita di Cristo alla messa in scena, incontrando il consenso dei partecipanti: “Vedo nei loro occhi – ci racconta Marika – la voglia di continuare a fare sempre di più e spesso sono proprio loro che mi spronano a fare meglio, ad approfondire il mio lavoro”.

Tra le più grandi novità c’è sicuramente la direzione artistica del noto attore e regista Gaetano Aronica. L’agrigentino Aronica dopo tanti anni ritorna sul sentiero delle origini; sentiero ricco di ricordi legati all’infanzia e alla madre ciancianese:

“I miei ricordi di Cianciana sono legati al periodo più bello dell’anno per un bambino: l’estate. Mi ricordo le estati passate in campagna, mi ricordo lo scatenarsi della fantasia davanti alle strade di campagna dove passavano i contadini con le mule, mentre io e mio fratello costruivamo archi e frecce per giocare agli indiani. È un ricordo che amo custodire perché puro e pulito che si ricollega alla memoria di mia madre, della mia famiglia. È soprattutto legato alle radici, a una bellissima natura che è tipica della nostra Sicilia”.

Ma quello di Gaetano Aronica è un ritorno anche alla Rappresentazione della Passione – che vedeva da piccolino – grazie all’incontro casuale e fortunato con la ‘Settimana Santa’:

“L’incontro è avvenuto casualmente. Ho incontrato Gerlando [il Presidente ndr] davanti al bar, non ci conoscevamo, e ci siamo messi a parlare di questo progetto. Ho accettato l’incarico per motivi sentimentali, legati ai miei ricordi d’infanzia, ma anche per motivi culturali perché è un’iniziativa di grande spessore”.

Novità che porta innovazione. Per questa edizione 2022, Aronica si mostra fedele al richiamo della tradizione ciancianese, ma sempre coerente con la creatività tipica della sua professione:

“Cerco di rispettare questa tradizione codificata; non si può intervenire a gamba tesa cambiando tutto, le tradizioni vanno riscoperte nella loro interezza, ma il mio mestiere è anche creatività. Cerco di portare avanti progetti teatrali utili agli spettatori, legate alle domande attuali pur attraverso storie passate. E in questo senso interverrò sulla rappresentazione dando, ad esempio, grande spazio alla figura della donna, a una rappresentazione in grado di guardare quello che sta succedendo in questo momento”.

Sbirciando le prove della Settimana Santa, ci si è presentata davanti una squadra di lavoro coesa: da un lato attori amatoriali pronti a mettersi in gioco, dall’altra un professionista che condivide la sua esperienza teatrale con lo scopo di unire arte e umanità:

“Ho trovato un gruppo di persone vario, persone molto interessanti, ognuna con la sua storia. Facce straordinarie che sarebbero piaciute sicuramente a Pasolini e a Sciascia. A volte si trova più verità in una persona artisticamente e filosoficamente pulita che in una persona apparentemente farcita di nozioni; io preferisco la gente semplice. Quando si fa arte non bisogna dimenticare l’aspetto umano”.

 

Dalla storia e dalle tradizioni bisogna sempre saper attingere per non dimenticare. Come ci ricorda anche Gaetano: “Le storie che arrivano dalla grande tradizione religiosa sono intramontabili e soprattutto sono storie stupende che bisogna ogni tanto ricordare”.

E condividendo lo spirito artistico di Aronica, l’Associazione ‘Settimana Santa’ lancia, dal 14 al 15 aprile, il suo appuntamento con la Rappresentazione Sacra per riscoprire la Passione e per rivivere insieme la storia, la nostra storia.

Per maggiori informazioni visitare il sito www.settimanasantacianciana.com

Europassion 2022: torna in presenza l’Assemblea annuale

A Esparreguera, dal 3 al 6 marzo, il nuovo appuntamento ospita anche Europassione per l’Italia L’Assemblea della ripresa; così si potrebbe definire il nuovo appuntamento di Europassion. Dopo le due edizioni bloccate dall’emergenza Covid – quella del 2020 a Tirschenreuth (Germania) e quella del 2021 a Skofja Loka (Slovenia) – l’Assemblea torna finalmente in presenza e ad accoglierla sarà […]

ALCAMO

Pro Loco Città di Alcamo Alcamo (Trapani, Sicilia) + 39 339 8874245 https://www.europassioneitalia.com/wp-admin/edit.php?post_type=postprolococittadialcamo@gmail.com Domenica delle Palme

APRILIA

LA PASSIONE VIVENTE DI GESÙ CRISTO ORE 20.30 APRILIA (LT) – PARCO FALCONE/BORSELLINO Presidente e Regista:   Francesco Vuturo Coordinamento organizzativo e PR:   Mina Modugno Curatore Immagine e Social:   Alfredo Paolo Peroso Vicepresidente:   Ilvo Silvi Consiglieri:   Giuseppe Viglianti – Bruno La Bella – Marco Perciballi – Giovanni Neri FB: passione vivente Gesù Città di Aprilia Instagram.com/francesco vuturo/

ATESSA

ATETIXE STUDIUM Corso Vittorio Emanuele II 66041 Atessa (CH) email: mariacarlacattafesta@yahoo.it Facebook:  ATE-TIXE STUDIUM

BARILE

Comitato Sacra Rappresentazione del “Venerdì Santo”  Barile (PZ) + 39 3471252591  paolacefola@tiscali.it Venerdì Santo

CALTANISSETTA

Associazione Real Maestranza città di Caltanissetta  Caltanissetta (CL) +393476241237  ass.realmaestranza@virgilio.it Mercoledì Santo e Venerdì Santo

CALTANISSETTA

Associazione “Teatro della Parola A.Te.Pa.” Compagnia teatrale “I Nuovi Discepoli” Caltanissetta (CL) + 39 3929298114 alfano100@yahoo.it Lunedì Santo, Martedì Santo e Domenica di Pasqua

CANTIANO

Associazione Culturale “La Turba” odv Cantiano (PU) + 39 3389964196 presidente@laturbacantiano.it Venerdì Santo Gym Updates The gym at Turbines will remain open and all guests are required to go to The Grand Residences Level 5 if they wish to access the Turbines gym. Pelaa nyt Yksi nettikasinoiden kuumimmista trendeistä on uuden sukupolven pikakasinot, eli kasinot […]

Assemblea Nazionale dell’Associazione Nazionale “EUROPASSIONE PER L’ITALIA”: sabato 30 ottobre 2021

Convocata la nuova seduta dell’Assemblea dell’Associazione Nazionale di “EUROPASSIONE PER L’ITALIA” che si terrà presso la Sala della Limonaia del Museo del Colle del Duomo, nel prestigioso Palazzo dei Papi a Viterbo. Quest’anno sarà la Città dei Papi, nel suo centro storico medievale, ad accogliere il consueto appuntamento che riunisce i rappresentanti delle 38 località […]

CIANCIANA

Associazione “Settimana Santa” Cianciana Cianciana (AG) + 39 3383778979 g.dangelo1@virgilio.it Domenica delle Palme, Giovedì Santo e Venerdì Santo

ERTO

“Sacra Rappresentazione del Venerdì Santo di Erto” Erto (PN) +39 3331874663 cagnudei.erto@gmail.com Venerdì Santo

GINOSA

Proloco di Ginosa  Ginosa (TA) + 39 3207413079 ginosaproloco@gmail.com Sabato precedente la Domenica delle Palme e il Sabato Santo

GUBBIO

Confraternita di Santa Croce della Foce Gubbio (PG) +39 075 9273710; + 39 3356870763 santacrocegubbio@gmail.com Venerdì Santo

“Maria, donna nel «noi»”: a Loreto incontro interreligioso per riscoprire la figura della Madonna

L’evento si terrà martedì 12 ottobre con la partecipazione di Viviana De Marco e Asmae Dachan “Se lo vogliamo, possiamo trasformare le frontiere in luoghi privilegiati di incontro, dove può fiorire un «noi» sempre più grande”. Le parole pronunciate da Papa Francesco fanno da apripista all’evento intitolato “Maria, donna nel «noi»”, organizzato dal Centro Turistico […]

MAENZA

Associazione “Sacra Rappresentazione del Venerdì Santo” Maenza (LT) + 39 3385358879; + 39 3515613286 associazione@passionedicristo.eu Domenica delle Palme e Venerdì Santo

NETTUNO

Associazione “Ente Nettunese Sacre Rappresentazioni ed Eventi” APS Nettuno (RM) + 39 3891391472 fausto.onori@libero.it Domenica delle Palme, Giovedì Santo e Venerdì Santo

Siglato gemellaggio tra le Associazioni di Nettuno e di Ciconicco: l’unione che guarda al futuro

Consolidare le tradizioni per rafforzare il futuro. Questo è il proposito che fa da base all’accordo di gemellaggio siglato tra l’Associazione ‘Ente Nettunese Sacre Rappresentazioni ed Eventi’ di Nettuno e l’Associazione ‘Un Grup di Amis’ di Ciconicco. L’abbraccio simbolico è stato ufficializzato lo scorso 17 settembre da Alessandro Coppola, sindaco di Nettuno (RM) e dal […]

POVE DI GRAPPA

Feste Quinquennali in onore del Divin Crocifisso  Pove del Grappa (VI) + 39 0424 80327 info@parrocchiadipove.it Prime due settimane di settembre, negli anni Zero e Cinque

PROCIDA

Congregazione dell’Immacolata Concezione detta dei Turchini Procida (NA) + 39 0818101922 congregadeiturchini@gmail.com Venerdì Santo

QUARONA

Associazione culturale “Amici del Venerdì Santo” Quarona (VC) + 39 3480924901 amicidelvenerdisanto@gmail.com Domenica delle Palme e Venerdì Santo

SASSOFERRATO

Sassoferrato Città della Passione – Sacra Rappresentazione della Passione di Sassoferrato Sassoferrato (AN) + 39 338 6893381 info@passionesassoferrato.it Venerdì Santo ogni due anni.  

SORDEVOLO

Associazione “Teatro popolare di Sordevolo” Sordevolo (BI) + 39 0152562486 passione@passionedisordevolo.com Dal 18/06 al 25/09 2022, ogni cinque anni

TOLENTINO

Associazione “Don Primo Minnoni” Tolentino (MC) +39 3484708907; +39 3476782310 associazionedonprimominnoni@gmail.com Sabato precedente la Domenica delle Palme The COVID-19 crisis has made the situation even worse,” Honderich wrote. Grosvenor Casinos are the UK’s largest physical casino chain with 55 casinos across the UK. Then on to our favorite sticky rice with pork wrapped in grape […]